Paolo Bonolis e Carola Moroni, prima uscita pubblica al Festival dello Spettacolo: «Con lei sto benissimo». L’augurio a Stefano De Martino per Sanremo e sulla televisione dice: «Mancano programmi per ragazzi»

Paolo Bonolis a Verissimo

Dalla nuova relazione sentimentale a Sanremo, passando per la televisione e la necessità di tornare a investire sui programmi per i più piccoli. Paolo Bonolis si è raccontato senza risparmiarsi al Festival dello Spettacolo, ripercorrendo alcuni dei momenti più significativi della sua lunga carriera e concedendosi anche qualche riflessione sulla vita privata e sul futuro della televisione.

Paolo Bonolis parla di Carola Moroni al Festival dello Spettacolo: «Con lei sto benissimo»

Tra i passaggi più personali dell’incontro, quello dedicato alla sua nuova relazione con Carola Moroni. Sollecitato dal vicedirettore di TV Sorrisi e Canzoni Ezio Genghini a parlare di questo momento della sua vita, Bonolis non si è nascosto dietro battute o giri di parole e ha lasciato trasparire tutta la sua serenità: «Benissimo, sto molto bene. Lei è eccezionale, fantastica, mi piace, ci vogliamo bene e camminiamo festosi verso il domani». Una dichiarazione semplice, ma significativa, accompagnata dagli auguri e dal calore del pubblico presente.

L’augurio a Stefano De Martino per Sanremo 2027

Spazio anche a Sanremo e a Stefano De Martino, chiamato a raccogliere una delle sfide più importanti della televisione italiana. Bonolis, che il Festival lo ha condotto nel 2005 e nel 2009, ha ricordato soprattutto il lavoro di innovazione portato avanti durante le sue edizioni: dalla narrazione delle canzoni attraverso le immagini alla presenza dell’orchestra, fino a un modo diverso di costruire lo spettacolo. Sul prossimo Festival ha espresso un auspicio positivo: «Mi auguro che Stefano possa fare un Festival di appartenenza». Poi ha aggiunto una considerazione che racconta bene la sua idea di televisione: quando una cosa appartiene davvero a chi la realizza, diventa bella proprio perché nasce da un’identità precisa, da un discorso unico e riconoscibile.

Paolo Bonolis: “Mancano programmi tv per ragazzi”

Ma uno dei momenti più interessanti della conversazione è stato quello dedicato alla televisione per bambini. Bonolis, che ha iniziato la propria carriera proprio con programmi come Bim Bum Bam, ha sottolineato quanto oggi manchino prodotti capaci di accompagnare i più piccoli nella crescita. I bambini hanno a disposizione canali tematici e un’enorme quantità di cartoni animati, ma secondo il conduttore manca qualcuno che sappia raccontare loro la differenza tra fantasia e realtà.

Un tema che si intreccia con la riflessione sull’uso della tecnologia e degli smartphone. «È la noia che serve ai bambini», ha spiegato Bonolis, sottolineando come proprio nei momenti in cui non hanno nulla di preconfezionato a disposizione i più piccoli possano sviluppare fantasia, creatività e personalità. Il rischio, secondo il conduttore, è quello di abituare le nuove generazioni ad avere tutto immediatamente, senza sperimentare il valore dell’attesa e della fatica.

Nel corso dell’incontro non sono mancati i ricordi dei programmi che hanno segnato la sua carriera, da Ciao Darwin a Il senso della vita, passando per le esperienze a Sanremo e gli incontri con grandi protagonisti dello spettacolo. Un racconto che ha restituito il ritratto di un professionista capace di alternare ironia, leggerezza e riflessioni profonde. Con uno sguardo rivolto al futuro, ma senza dimenticare una convinzione: la televisione dovrebbe tornare a offrire ai ragazzi strumenti per immaginare, capire e crescere.

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Giornalista freelance e content creator, mi occupo di spettacolo, televisione, musica e cultura pop. Nel corso degli anni ha realizzato interviste e approfondimenti con protagonisti del panorama televisivo, musicale e cinematografico italiano, seguendo da vicino eventi come il Festival di Sanremo e le principali produzioni entertainment. Nel mio lavoro cerco sempre di raccontare storie e curiosità con uno stile diretto, autentico e vicino al pubblico.