Arisa canta “Magica favola” a Sanremo 2026: il testo e il significato della canzone

Arisa

Arisa torna in gara al Festival di Sanremo 2026 con “Magica favola”. La cantante, alla sua ottava partecipazione, è tra le favorite alla vittoria finale con un brano personale e fortemente emotivo. Un’autobiografia in musica dove la protagonista rivive le fasi della sua vita con uno sguardo positivo e sereno sulla donna di oggi.

Arisa, il testo di “Magica favola”

di R. Pippa – M. Cantagalli – G. Anastasi – C. Frigerio – F. Dalè – M. Cantagalli

A dieci anni insieme alle mie bambole giocavo con l’amore
A quattordici anni il primo bacio nelle mani avevo un fiore
Con l’adolescenza io ho capito che cos’era la passione
Che non c’entra con il cuore, si confonde col dolore
Se finisse il mondo in questo istante fumerei una sigaretta
Metterei un vestito eccezionale sembrerei una principessa
Chiamerei mio padre solamente per ridirgli che mi manca
Forse sono solo stanca
Fuori già si è fatta l’alba

C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me

A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce
A quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace
Che mi piacerebbe ritornare tra le braccia di mia madre
Mentre un’altra stella cade
Nel romantico disordine

C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
C’era la luna nel cielo
Una notte che non ho paura nemmeno di me
C’era una volta il mistero
Ti innamoravi di me
Non c’era il bianco né il nero
Ma l’arcobaleno più bello che c’è

Io mi perdo tra le onde
Con il sole che piano si accende
E il passato diventa presente
La bambina ritorna innocente
Chiudi gli occhi amore
O ti presto gli occhiali da sole
Che per oggi la vita è una piccola magica favola

C’era una volta l’oceano
Io navigavo con te
Non c’è più bianco né nero
Ma l’arcobaleno più grande che c’è
C’è l’arcobaleno qui dentro di me

Arisa canta “Magica Favola” a Sanremo 2026: testo della canzone e significato

Da “Sincerità” tra le Nuove Proposte alla vittoria tra i Big con “Controvento” nel Sanremo 2014. Poi il secondo posto con “La notte” al Festival di Sanremo 2012. La carriera di Rosalba Pippa, questo il vero nome di Arisa, è legata al Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Una kermesse che l’ha vista in gara sette volte lasciando sempre il segno, visto che la sua voce è tra le più belle che abbiamo in Italia.

A Sanremo 2026, Arisa ha deciso di puntare su una canzone scritta a quattro mani con Giuseppe Anastasi, ex fidanzato, e storico collaboratore che ha composto alcune delle sue hit più amate.

Il significato di “Magica Favola” di Arisa

In “Magica Favola” c’è tutto il mondo di Arisa: un’autobiografia in musica che ci racconta le fasi della vita di Rosalba. Da bambina giocava con le bambole sognando l’amore, il rapporto con i genitori, il primo bacio e la scoperta che una forte passione non sempre è sinonimo di grande amore. Poi arriva la scoperta del vero amore, il successo e i complimenti lusinghieri sulla voce, ma in realtà quella bambina alla soglia dei 40 anni sogna solo un pò di serenità e di riscaldarsi tra le braccia della madre.

Un crescendo emotivo che ci mostra una Arisa che oggi ha fatto pace con se stessa. Proprio la cantante ha spiegato: «è una canzone divisa tra due momenti, il presente e il passato. Per tutta la vita mi sono concentrata sulla sofferenza amorosa, sullo struggimento per relazioni sbagliate. Adesso vedo tutto con occhi diversi. L’amore è qualcosa di universale e non ho più intenzione di dedicare tempo a ciò che non mi somiglia».

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