“Libera”, intervista a Lunetta Savino: “Libera cercherà delle risposte sulla morte della figlia”. E sul possibile ritorno di “Un medico in famiglia”

Lunetta Savino

Dopo il grande successo di Studio Battaglia, Lunetta Savino torna a vestire i panni di una donna di legge. In “Libera“, nuova serie di Raiuno al via da martedì 19 novembre, l’attrice interpreta Libera. Un giudice integerrimo che ha perso la figlia per overdose e che è ancora alla ricerca della verità. Un terribile evento che ha lasciato un vuoto enorme nella vita della donna che incontrerà Pietro, un criminale, con il quale collaborerà per scoprire cosa è realmente successo alla figlia.

“Libera”, intervista a Lunetta Savino

Noi di SuperGuidaTV abbiamo video intervistato in esclusiva Lunetta Savino. In merito a questo personaggio ha raccontato: “Libera è una donna che proviene dal Sud ma che si è perfettamente integrata a Trieste dove vive ormai da tanti anni. La vedremo scambiare frasi anche in dialetto triestino con alcuni personaggi. E’ una giudice imparziale, rigorosa, con un forte senso della giustizia. Sul suo cammino incontrerà Pietro, un criminale, che la aiuterà a trovare informazioni importanti per ricostruire quanto successo alla figlia, morta di overdose. Lei è convinta però che sia stata uccisa e che la droga non c’entri nulla. In questa serie non manca il giallo e anche la commedia, ci sono tanti colori”. Libera non è una donna vendicativa però: “Libera non cerca vendetta ma giustizia solo che per farlo si muoverà in modo circospetto”.

Libera ha anche un rapporto intenso con Clara, la nipote che ha cresciuto e sui cui riversa un forte istinto di protezione: “E’ una mamma nonna che si è trovata ad allevare la nipote dopo la morte della figlia e quindi in un momento in cui non era pronta. Libera è anche ansiosa nei confronti di Clara, una ragazzina molto ligia al dovere, bravissima a scuola. Ovviamente anche lei vorrà trovare delle risposte alla morte di sua madre. Libera però nasconderà alla nipote che sta svolgendo delle indagini e tutto questo porterà a dei colpi di scena ma avrà anche delle ripercussioni sui rapporti familiari”.

Sullo sfondo la meravigliosa città di Trieste: “Mi sono trovata molto bene a Trieste, città che amo molto. Avevo già girato un film qualche anno fa per il cinema ma ogni occasione per tornarci mi rende felice”.

Nelle ultime settimane, complice un video postato sui social da Lino Banfi, si è tornato a parlare di un ritorno di “Un medico in famiglia”. Lunetta Savino sarebbe disposta a tornare a vestire i panni dell’iconica Cettina?

Ecco cosa ha risposto ai nostri microfoni: “Riconosco l’amore che il pubblico ha per questa serie che è stata importante per tutti noi protagonisti. Sono andata avanti però, sto facendo altre cose. Io non ho sentito parlare di questa eventualità. Se poi si presentasse ci si potrebbe ragionare”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.