Lino Banfi conserva la leggerezza e l’ironia che lo hanno reso uno degli attori più amati dagli italiani, ma quando parla del rapporto con il pubblico emerge anche un lato profondamente umano. Ospite del Magna Graecia Film Festival, che si sta tenendo in questi giorni a Soverato, il maestro del cinema e della televisione ha commentato la possibilità di tornare sul palco del Festival di Sanremo, questa volta con Stefano De Martino, senza nascondere la stima nei confronti del conduttore napoletano.
Lino Banfi al Magna Graecia Film Festival racconta la stima per Stefano De Martino
«Stefano è un bellissimo ragazzo, ma la cosa più importante è che lo stimavo già prima di conoscerlo personalmente», racconta Banfi. «Potrebbe essere mio nipote per età, eppure mi ha colpito per la sua educazione e per il modo in cui si rapporta alle persone.»
L’attore torna poi a parlare di una sua precedente partecipazione al Festival, ricordando un episodio che aveva raccontato anche in passato. «Non sono stato io a chiedere di andare a Sanremo. In un’intervista dissi, anche scherzando, che durante la mia ospitata di qualche anno fa, Amadeus avrebbe potuto spendere qualche parola in più per presentarmi. Mi sarebbe piaciuto sentire un “Guardate chi c’è, Lino Banfi”, così da condividere con il pubblico quel momento di affetto. Invece fu un saluto veloce e si passò subito oltre. Il pubblico non ebbe nemmeno il tempo di reagire.»
Da quell’episodio, però, sarebbe nata una simpatica promessa. «Credo che Stefano abbia colto quel messaggio. Mi ha fatto capire che, se dovesse presentare lui il Festival, mi inviterebbe volentieri e mi lascerebbe tutto il tempo per prendermi l’applauso della gente. Mi ha detto quasi scherzando: “Devi restare un’ora sul palco a ricevere applausi”. Un’ora sarebbe davvero troppo, non ce la farei», dice sorridendo.
I due si sono incontrati di recente durante un evento pubblico e proprio uno scambio di battute e un tenero bacio di De Martino dato sulla guancia a Banfi ha fatto ben sperare che l’attore pugliese potrebbe ben presto tornare sul palco di Sanremo.
Banfi, tuttavia, precisa che un ritorno all’Ariston dovrebbe avere un significato preciso. «Per andare a Sanremo bisogna avere un motivo: un film, una fiction, un progetto importante. Non mi piace l’idea di esserci tanto per esserci.»
L’accoglienza in Calabria
Poi il pensiero si sposta sul Magna Graecia Film Festival e sull’accoglienza ricevuta in Calabria, che per lui ha un valore speciale.
«Nella mia carriera ho fatto tantissime cose, alcune leggere, altre più importanti. Ma una cosa l’ho capita con il tempo: l’affetto sincero della gente non ha prezzo. Molte volte vale molto di più vedere il pubblico alzarsi in piedi in un paese della Calabria che ricevere un applauso durante una grande manifestazione organizzata nei minimi dettagli. Qui il calore è autentico, spontaneo. È un’emozione vera, che arriva dal cuore. Ed è questo il riconoscimento che, ancora oggi, mi rende più felice.»
Parole che confermano ancora una volta il legame speciale tra Lino Banfi e il suo pubblico. Dopo oltre sessant’anni di carriera, il successo non si misura nei grandi palcoscenici o nei riflettori, ma nella capacità di emozionare le persone. E il calore ricevuto al Magna Graecia Film Festival ne è stata l’ennesima dimostrazione.









