Letizia Toni premiata a Venezia come miglior attrice: “Bellissimo essere qui. Mi piacerebbe lavorare con Garrone, lo cerco ma non lo trovo”

Intervista letizia toni

Letizia Toni ha vinto il premio Kinéo come miglior attrice, l’evento collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La giovane è la protagonista di ‘Sei nell’anima‘, film che ripercorre la vita della rockstar Gianna Nannini. Ai nostri microfoni ci ha rivelato l’emozione che prova ad aver ricevuto questo riconoscimento e con quale regista vorrebbe lavorare in futuro.

Intervista all’attrice Letizia Toni

Il film ‘Sei nell’anima‘ ha ottenuto ben tre riconoscimenti: Cinzia TH Torrini, miglior regista, Letizia Toni miglior attrice protagonista e Noemi Brando come Giovane Rivelazione.

Che cosa provi ad aver ricevuto il premio Kinéo come miglior attrice protagonista?

Essere qui per la prima volta è veramente emozionante, non pensavo ma sinceramente mi sono emozionata appena sono scesa dal taxi. È bellissimo.

Alcuni ti considerano la nuova promessa del cinema italiano. Senti questa aspettative su di te?

Cerco di lavorare come ho sempre fatto e spero in futuro di continuare a fare cose belle. Non ci penso per ora e cerco di regalare delle belle emozioni.

C’è un regista con il quale ti piacerebbe lavorare per il futuro?

Garrone, dove è? Io lo cerco ma non lo trovo.

In un’intervista hai raccontato che è stato difficile convincere i tuoi genitori che questo mestiere potesse diventare un lavoro. Ora si sono convinti?

All’inizio è stato un po’ complicato perché i miei genitori fanno tutto un altro mestiere e non capivano bene. È stato difficile far accettare la mia passione ma quando hanno visto quelli che per loro erano i risultati, a quel punto lì mi hanno dato qualche soddisfazione e si sono un attimo calmati.

Molte colleghe lamentano pochi ruoli femminili al cinema. È vero secondo te?

Probabilmente è una sensazione che si ha da dentro, ad un certo punto della propria carriera ci si rende conto di alcuni meccanismi. Io stando all’inizio posso giudicare dall’esterno. Posso dire che c’è un po’ questa cosa qui ma non mi sento di dire del tutto la mia.

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.