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LEGO Star Wars: The Mandalorian, Grogu e il Mandaloriano versione mattoncini – Recensione

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Soltanto qualche settimana fa vi avevamo parlato su queste stesse pagine di The Mandalorian and Grogu, il primo lungometraggio dedicato agli amati personaggi della relativa serie ambientata nell’universo di Star Wars. In concomitanza con l’arrivo del film nel catalogo di Disney+, sulla piattaforma di streaming ha fatto la sua comparsa anche questo piccolo speciale d’animazione appartenente al franchise LEGO, che da sempre rivisita in forma di mattoncini alcuni dei cult più famosi del cinema e dell’immaginario pop.

Eccoci così a parlare di LEGO Star Wars: The Mandalorian, quarantacinque minuti di visione che altro non sono che una sorta di recap pensato non tanto per nuovi fan, ma soprattutto per chi sia curioso di vederne le peripezie già trascorse sotto una nuova luce. Qui infatti la carica parodica nel rivisitare eventi chiave delle tre stagioni ad oggi uscite è fortissima, con diversi momenti spassosi che vanno a inserirsi in una narrazione altrimenti lineare. Ma andiamo per l’appunto con ordine, e scopriamo cosa aspetta Din Djarin e Grogu in questa nuova (dis)avventura per grandi e piccini.

LEGO Star Wars: una scelta di via ben precisa

L’iconica coppia si ritrova insieme ad amici e alleati per una festa organizzata in loro onore. Peli Motto, Greef Karga, Boba Fett e gli altri presenti decidono di rimembrare davanti al numeroso gruppo di invitati le imprese compiute dal Mandaloriano e dal suo piccolo amico verde, trasformando l’evento in un racconto a ritroso delle loro peripezie.

Attraverso il consueto umorismo LEGO, vengono così rievocati alcuni dei momenti chiave, dal primo incontro ai passaggi più intensi che ne hanno consolidato il legame tra i due.
L’idea non è affatto sbagliata, con il relativo universo che si presta naturalmente alla rilettura comica – dai rimandi a Baby Yoda al gioco di parole sul motto simbolo “Questa è la via” – anche grazie a quei comprimari eccentrici che si sono accumulati nel corso delle varie puntate, con tanto di guest star del calibro di Ahsoka e Luke Skywalker. Ridurre tutto ad altezza di mattoncini malleabili e utilizzabili nei modi più disparati ha permesso di alleggerire anche i momenti originariamente più epici, deformando protagonisti e scene d’azione in una sorta di divertito omaggio.

Omaggio certo, ma nulla più, giacché LEGO Star Wars: The Mandalorian risulta indubbiamente scorrevole per chi ama l’opera alla base ma è assolutamente innocuo e incapace di aggiungere qualcosa di significativo alla relativa lore. Gli adattamenti LEGO hanno saputo altrove reinventare con intelligenza e acume, basti pensare ai film di Batman o alla stessa rielaborazione della saga madre di Star Wars, mentre qui si sono limitati a un semplice compitino, più gratuito che effettivamente necessario.

Conclusioni finali

Per chi intendesse ripassare la mitologia della serie live-action, magari prima di recuperare il lungometraggio da poco uscito su Disney+, LEGO Star Wars: The Mandalorian potrebbe avere un senso, in quanto altro non è che una sorta di riassunto delle tre stagioni in forma animata coi classici mattoncini. Per tutti gli altri invece ne ha ben poco, nonostante la verve parodica rivisiti con una certa, spassosa, autoironia alcuni passaggi chiave delle avventure affrontate da Grogu e Din Djarin.

Il tono affettuoso e celebrativo di un racconto che inizia con una festa e si conclude con una caotica battaglia a colpi di pistola laser ed esplosioni, inframezzando nel mezzo il suddetto ripasso, rende questo speciale di quarantacinque minuti un intrattenimento leggero-leggero, dedicato più agli appassionati irriducibili che ai nuovi adepti, in quanto pieno zeppo di spoiler che rovinerebbero il piacere di una visione ancora da cominciare.

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