Pamela Anderson porta Place to Be al Festival di Venezia 2026. Il 9 settembre l’attrice ha partecipato al photocall del film, insieme a Taika Waititi e Murray Bartlett. La sua apparizione accompagna un progetto che mette al centro i rapporti familiari e la possibilità di cambiare vita anche quando gli altri sembrano aver già deciso per noi.
La regia è di Kornél Mundruczó, mentre Waititi compare come interprete. Protagonista del racconto è Ellen Burstyn, nei panni di una donna anziana decisa a conservare la propria autonomia.
Place to Be, di cosa parla il film con Pamela Anderson
Brooke Graham vive a Chicago e si trova a confrontarsi con le aspettative dei figli sul suo futuro. L’arrivo di un piccione smarrito introduce un imprevisto nella sua quotidianità: riportarlo al proprietario diventa il motivo per intraprendere un viaggio verso New York.
Durante il tragitto incontra Nelson, interpretato da Taika Waititi, un uomo alle prese con difficoltà personali e familiari. Il loro incontro apre uno spazio di ascolto e vicinanza tra due persone che, per ragioni diverse, si sentono fuori posto.
Qual è il ruolo di Pamela Anderson
Pamela Anderson interpreta Molly, la figlia di Brooke; Murray Bartlett è suo fratello Ron. I due vorrebbero accompagnare la madre verso una sistemazione più protetta, ma lei vive questa prospettiva come una limitazione della propria indipendenza.
Il contrasto familiare dà al viaggio un significato ulteriore: Brooke cerca anche il diritto di scegliere come affrontare questa fase della sua esistenza. La sceneggiatura è firmata da Kata Wéber.
L’amicizia sul set tra Ellen Burstyn e Taika Waititi
In un’intervista a People, Burstyn e Waititi hanno raccontato di aver costruito un legame inatteso durante le riprese. Entrambi hanno valorizzato la fiducia reciproca e il lavoro di preparazione.
Burstyn ha descritto il rapporto tra i personaggi come una forma di intimità affettiva senza una componente sessuale. Un elemento che aiuta a comprendere il cuore del film: il bisogno di compagnia e di essere riconosciuti come persone, a qualsiasi età