La Vita in Diretta Estate 2017: la prima puntata con Poggio e Rinaldi

La Vita in Diretta Estate 2017

Lunedì 19 giugno su RAI 1 ha debuttato La Vita in Diretta Estate 2017. I conduttori Paolo Poggio e Benedetta Rinaldi hanno aperto la prima puntata insieme. Rinaldi ha subito ammesso la paura di uno “scivolone” in diretta, Poggio, invece, è parso sin da subito il più concentrato tra i due.

La sigla iniziale è rimasta la stessa de La Vita in Diretta. Anche la grafica è quella di sempre, mentre lo sfondo (riconfermato in blu) sembra arricchito da barre colorate in movimento, complice la maggiore “pulizia” in video portata dal nuovo regista (Giuseppe Brucolo, che sostituisce Salvatore Perfetto).

A cambiare è, invece, lo studio, tutto nuovo e più rotondo, allestito al Teatro delle Vittorie in Roma.

Rinaldi e Poggio a La Vita in Diretta Estate 2017

Dal canto suo, Paolo Poggio ha presentato le novità de La Vita in Diretta Estate 2017 nei minuti iniziali della prima puntata. Su tutte il “quadri-splitter”, un collegamento video diviso in quattro finestre informative, tutte dedicate ai macro temi di giornata scelti dalla trasmissione.

Nel caso del debutto, sono stati sviscerati argomenti come l’ultimo attentato a Londra, il livello di sicurezza in Italia e in Europa, gli strascichi del terremoto nel Centro Italia e la festa di San Calogero ad Agrigento.

Temi, questi, ripresi anche nella seconda parte del programma, apparsa un po’ più “sofferente” della prima, anche se più “aperta” a notizie date istantaneamente, collegamenti in tempo reale e talk dedicato a Falcone e tradimenti dei VIP.

Se, però, da un lato la seconda parte si è aperta con un mix di immagini, musica e parole in sovrimpressione – con evidente sforzo di risultare “moderni” nel linguaggio -, dall’altro è anche vero che, di lì a poco, si sono stressati gli stessi argomenti affrontati poco prima, e con la solita formula studio-talk-collegamento.

La Vita in Diretta Estate 2017 convince a metà

Lo spin-off estivo de La Vita in Diretta sembra, dunque, una crasi (forse un po’ azzardata) tra lo spirito da TV mattutina fatta al pomeriggio –  forse non è un caso l’arrivo di Benedetta Rinaldi da UnoMattina Estate – ed il minimo coinvolgimento emozionale di Paolo Poggio, abituato com’è alle dirette-fiume della rete tematica RaiNews24.

Più in generale la svolta giornalistica del programma si nota, ma forse si rischia di risultare un po’ troppo di nicchia, là dove il pubblico del pomeriggio TV generalista è al contrario abituato a scalette non troppo piene di temi e anche ad un po’ di leggerezza (di cui comunque non ci si deve mai vergognare).

Così com’è ora, invece, il clima della nuova trasmissione di RAI 1 sembra un po’ troppo “frigido” e rischia di trasmettere eccessiva lontananza al pubblico che segue da casa.

Per concludere, almeno per il momento VID Estate appare un test in vista della nuova edizione autunnale del programma, per cui qualche giorno fa (su Facebook) il conduttore Marco Liorni auspicava degli “aggiustamenti”.

Mostrare, però, già da ora, la possibile “versione migliorata” di Vita in Diretta, potrebbe agevolare la concorrenza, con Barbara D’Urso e annesso staff di Pomeriggio 5 pronti a studiare in anticipo le mosse del contenitore di RAI 1.

Autogol o lungimiranza?

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