“La Pennicanza”: Fiorello e Biggio tra Sanremo, satira e risate su Rai Radio2

La Pennicanza: Fiorello Biggio

Nuovo appuntamento con “La Pennicanza”, il programma di Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio, in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. Anche oggi il duo ha regalato al pubblico un mix irresistibile di ironia, attualità e parodie esilaranti.

Sanremo 2026 al centro della puntata: tra appeal, pronostici e IBAN

L’argomento di apertura non poteva che essere il Festival di Sanremo. Fiorello commenta con sarcasmo un articolo di TvBlog che sottolinea come stia “restituendo appeal al Festival”:

“Ma ce ne sono altri come me? Tutto questo andrebbe quantificato: avete il mio IBAN, potete pagarmi… mica creo appeal per il Festival gratuitamente! Come causale potete scrivere: direzione artistica del Festival di Sanremo!”

Lo showman torna poi sui suoi pronostici, ricordando di aver “azzeccato il tris” già nel 2014 e nel 2017. Con la consueta ironia, legge persino un fantomatico articolo del 1969 de La Sicilia:

“Bambino di 9 anni di Augusta indovina il podio di Sanremo”.
“Sì, ero io! Mi chiamavano il piccolo oracolo di Augusta!”

Nel mirino anche Fedez e Marco Masini, che – racconta Fiorello – sarebbero felici di essere stati indicati come possibili vincitori, tanto da inviargli una foto con gesto apotropaico.

Non mancano gli esilaranti annunci attribuiti a Carlo Conti durante il TG1:

“Notizia che ha dell’incredibile: la grande artista italo-americana Stefani Joanne Angelina Germanotta, in arte Lady Gaga, vincitrice di decine di Grammy Awards e del premio Oscar… non sarà al 76esimo Festival di Sanremo. Bene bene bene!”

E ancora, sulla controprogrammazione:

“Martedì 24, prima serata del Festival, su Canale 5 c’è la fiction turca ‘Io sono Farah’… se non la vedete è meglio, ma se proprio ci tenete guardatela su RaiPlay… ah no, Mediaset non si può vedere su RaiPlay, quindi… bene bene bene!”

Gran finale con un annuncio paradossale: poco prima della proclamazione del vincitore, sul palco dell’Ariston ci sarà Gigi Marzullo a intervistare l’assessore alla cultura di Sanremo.

Il caso diplomatico e la parodia del Presidente Mattarella

Spazio anche alla cronaca internazionale, con il riferimento al caso del deputato iraniano che ha strappato in aula una foto del Presidente della Repubblica e dei leader UE. A “La Pennicanza” interviene la versione surreale di Sergio Mattarella:

“Non mi calmo affatto! Ho parlato con l’ambasciatore iraniano e con estrema diplomazia ho detto: ‘Prenda la foto e la ricomponga esattamente com’era… altrimenti… se la mangia!’”

Una ricostruzione ironica e grottesca, culminata con l’ambasciatore che, uscendo dall’ufficio, “scodinzolava come un golden retriever”.

L’imitazione di Al Bano e gli alieni: il racconto cult

In chiusura, la divertentissima imitazione di Al Bano alle prese con un improbabile incontro alieno:

“Eravamo i re delle pannocchie, mi chiamavano ‘Albano Pannocchia’… un giorno notai enormi cerchi nel campo… mi appostai con una roncola… scendono tre omini e dicono: ‘Veniamo in pace’. Rispondo: ‘Io no!’. Li presi a roncolate, gli ho rigato tutta l’astronave! Li avete più visti gli alieni? Ecco, fatevi due domande…”

Un finale surreale che conferma il tono irriverente e imprevedibile del programma.

“La Pennicanza”: satira quotidiana che conquista il pubblico

Tra parodie, imitazioni e battute fulminanti, “La Pennicanza” si conferma uno degli appuntamenti radiofonici più seguiti del momento. Fiorello e Biggio continuano a giocare con l’attualità, trasformando notizie e retroscena del Festival di Sanremo in puro intrattenimento.

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.