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“Il Cantante Mascherato”, intervista esclusiva a Milly Carlucci: “Dentro le maschere si respira poco. Nella scorsa edizione Alessandro Greco era in difficoltà”

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E’ tornata in tv con la seconda edizione de “Il Cantante Mascherato” facendo registrare ottimi ascolti. Milly Carlucci non si sarebbe mai aspettata però di dover gestire degli imprevisti già ai nastri di partenza del programma. Prima un caso di coronavirus nel corpo di ballo e poi il ritiro dalla gara di Baby Alieno. Dopo l’avventura travagliata di “Ballando con le stelle”, Milly pensava di avercela fatta ma purtroppo si sa che l’elemento di è imprevedibilità è sempre dietro l’angolo. In questa intervista, rilasciata in esclusiva a SuperGuida TV, Milly ci ha rassicurato sulle condizioni dei Ricchi e Poveri aggiungendo che la difficoltà di respirazione accomuna un po’ tutte le maschere. A tal proposito ci ha rivelato un inedito retroscena della passata edizione: “Lo scorso anno Alessandro Greco a cui era toccato il Mastino Napoletano soffriva tantissimo tanto che ogni volta durante le prove arrivavo con il ventilatore perché rischiava di svenire per la mancanza di aria”.

Intanto, come rivelato dalla stessa conduttrice, Baby Alieno tornerà in gara nella seconda puntata affrontando lo spareggio con Pecorella. Un scelta dettata dalla volontà di permettere alla maschera una seconda possibilità. Con Milly abbiamo parlato anche della sostituzione del corpo di ballo per la presenza di un positivo al coronavirus e per l’occasione le abbiamo chiesto un commento sulla decisione del Comitato Tecnico scientifico di bocciare il pubblico al Festival di Sanremo. Milly ha avuto il merito di scoprire nuovi talenti e non a caso molti volti della scorsa edizione di “Ballando con le stelle” sono in lizza come concorrenti per il reality “L’isola dei famosi”. Non ama definirsi il Pippo Baudo in gonnella anche se si dice soddisfatta per la sua lungimiranza.

Sulla notizia del corteggiamento di Alessandra Mussolini da parte di Alfonso Signorini e del Grande Fratello Vip, Milly afferma di non esserne stata a conoscenza. Sul futuro professionale, parla di sogni e di nuove sfide da affrontare. Milly ci ha infatti confidato: “Finora ho avuto la possibilità di fare la prima serata. Tralasciando la fiction considerando che ho partecipato con piccoli ruoli, mi viene voglia di esplorare. Penso ai talk in seconda serata o anche al daytime”. Chissà che Milly non abbia pronto un altro asso nella manica.

Intervista esclusiva a Milly Carlucci

Milly, è stato difficile comporre il cast di quest’anno?

Non è mai facile formare un cast perché bisogna tener conto di diversi fattori come il tempo, la disponibilità e i soldi. E’ un puzzle complesso. L’idea di cantare nascosti dietro una maschera diverte molto i colleghi che amano mettersi in gioco. Ci sono state persone che si sono addirittura proposte per partecipare al programma. Lo considero un bel riconoscimento. 

Nella prima puntata abbiamo assistito ad un colpo di scena. Mi riferisco al ritiro dalla gara di Baby Alieno per un malore. Si è spaventata?

Non si è trattato proprio di un malore. I Ricchi e Poveri stanno benissimo e sono in ottima salute. Avevano difficoltà a respirare ma questa è una difficoltà che avvertono tutte le maschere. Anche il Gatto per esempio era molto affannato. Lo scorso anno Alessandro Greco a cui era toccato il Mastino Napoletano soffriva tantissimo tanto che ogni volta durante le prove arrivavo con il ventilatore perché rischiava di svenire per la mancanza di aria. Bisogna tener conto poi del fatto che alcuni hanno una temperatura corporea più alta. 

Intanto Baby Alieno tornerà in gara affrontando lo spareggio con Pecorella. Come mai questa decisione? Ci dobbiamo aspettare anche questa volta un coup de theatre?

Non posso svelare nulla su questo punto e ho la bocca cucita. L’idea di rimettere in gioco Baby Alieno nasce dal fatto che non ha potuto giocare veramente. In questo modo gli diamo una seconda possibilità. Baby Alieno è una maschera che è stata molto amata dai bambini. 

Non è stato poi quello di Baby Alieno l’unico imprevisto. Ci mancava anche la sostituzione del corpo di ballo per un caso di coronavirus. Cosa ha pensato in quel momento? Si è sentita scoraggiata?

Non volevo crederci. Eravamo tutti convinti ingenuamente che non potesse succedere nulla essendo i protagonisti nascosti sotto le maschere con indosso la mascherina. Togliendo questo elemento però bisogna considerare che il resto del cast non è al sicuro. E’ bastato un caso di positività a mandare in quarantena il corpo di ballo. Le maschere hanno bisogno dei ballerini per esibirsi. Per questo ho contattato subito i professionisti di “Ballando con le stelle” che sono accorsi in mio aiuto. Lavorando di notte sono riusciti a imparare le coreografie. E’ stato davvero complicato e non potrò mai ringraziarli abbastanza. 

Questi imprevisti occorsi prima durante “Ballando con le stelle” e poi ora con “Il cantante mascherato” ci hanno fatto capire che nonostante l’adozione del protocollo sanitario qualche problema può esserci. Alla luce di questo, ritiene saggia la decisione arrivata ieri di bocciare il pubblico al Festival di Sanremo?

Stavo leggendo proprio ora le notizie che circolavano in merito a questo. Sono dell’idea che forse si potevano trovare delle soluzioni. Mi rendo conto però del rischio che ci possa essere nell’avere uno studio affollato. Quello che io ho capito è che nonostante tutte le misure di cautela qualcosa può sfuggire. Bisogna tener conto dell’elemento di imprevedibilità. 

A proposito della giuria, quest’estate era girato anche il nome di Arisa che aveva partecipato alla prima edizione come concorrente. C’era stato qualche contatto?

Non c’era stato nessun contatto. La scorsa estate stavamo lavorando ancora per la scelta del cast. Quando abbiamo iniziato a parlare della giuria, Arisa era già giurata da un’altra parte. Pertanto non era più possibile coinvolgerla. 

In questi anni ha portato una ventata di aria fresca nell’intrattenimento di Raiuno. Ho letto che a marzo volerà in Inghilterra per registrare la seconda edizione del talent dedicato ai giovani direttori d’orchestra, “Il sogno del podio”. L’incursione nel mondo della musica classica la affascina? C’è l’intenzione di farlo approdare in prima serata?

Mi piacerebbe che venisse trasmesso in prima serata anche se mi rendo conto che il linguaggio della musica classica sia complicato per il pubblico della TV generalista. Forse si potrebbe proporlo in seconda serata su una rete generalista. Devo precisare una cosa. Quando ho dichiarato che a marzo avrei fatto questo programma eravamo in un periodo in cui in Inghilterra non erano state ancora adottate le misure attuali per l’emergenza coronavirus. Ora è tutto subordinato a ciò che dirà il Premier Boris Johnson il 15 febbraio. A quel punto si capirà cosa si potrà fare perché anche lì è tutto appeso al filo dell’emergenza sanitaria. 

“Ballando con le stelle” ha il grande pregio di far conoscere meglio i personaggi. E’ notizia di qualche giorno fa che alcuni ex concorrenti di questa edizione appena conclusa come il vincitore Gilles Rocca ed Elisa Isoardi saranno concorrenti all’”Isola dei famosi”. Potremmo quasi dire che anche lei come Pippo Baudo negli ultimi anni è stata una talent scout. Segno che ha un grande intuito. Se lo riconosce?

Sono lusingata dal paragone con Pippo Baudo ma non mi posso mettere alla sua altezza. Pippo è stato il talent scout per eccellenza della televisione italiana. Durante questi anni di “Ballando con le stelle” ho avuto la possibilità di avvicinare tante persone che oggi stanno avendo una brillante carriera. Penso per esempio a Michele Morrone che sta avendo tanta fortuna nel cinema. Sono contenta se le persone che abbiamo tenuto sotto la nostra ala riescano a spiccare il volo e a fare delle cose importanti. Non mi sento però una Pippo Baudo in gonnella. 

Anche la scelta di inserire Alessandra Mussolini nel cast di Ballando si è rivelata poi vincente. L’ha soffiata alla concorrenza che l’aveva corteggiata per partecipare al “Grande Fratello Vip”. Lo sapeva?

Non sapevo che fosse stata richiesta dalla concorrenza. Sono felice però che Alessandra abbia scelto di partecipare a “Ballando con le stelle” perché sono convinta che in un programma come il nostro è riuscita a scrollarsi di dosso i pregiudizi di cui era stata vittima negli anni. Non meritava di essere malgiudicata in base ad un giudizio frettoloso. 

I sogni nel cassetto non mancano mai. Qual è il suo? Quello che vorrebbe ancora realizzare?

Ho tanti sogni nel cassetto. Finora ho avuto la possibilità di fare la prima serata. Tralasciando la fiction considerando che ho partecipato con piccoli ruoli, mi viene voglia di esplorare. Penso ai talk in seconda serata o anche al daytime.  

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