Arrivato nelle sale il 28 maggio, “Innamorarsi e altre pessime idee” è una nuova commedia romantica diretta da Simone Aleandri e realizzata da Rodeo Drive insieme a Rai Cinema, con la collaborazione di Sky Cinema. Il film, scritto da Alessandra Martellini e Ciro Zecca, racconta le vicende di uomini e donne convinti di poter gestire ogni aspetto della propria vita sentimentale, salvo poi scontrarsi con l’imprevedibilità dei sentimenti. Al centro della storia c’è il contrasto tra il bisogno di avere tutto sotto controllo e il caos che spesso accompagna le relazioni amorose. La pellicola punta a offrire uno sguardo moderno e realistico sull’amore, alternando momenti divertenti a riflessioni più profonde. Nel cast figurano Lino Guanciale nel ruolo di Lino, Andrea Delogu nei panni di Sofia, Ilenia Pastorelli come Matilde, Claudio Colica nel ruolo di Tommy, Grazia Schiavo che interpreta Grazia e Davide Devenuto nei panni dello chef Paolo Marchese.
“Innamorarsi e altre pessime idee”, intervista esclusiva al regista Simone Aleandri e alle attrici Andrea Delogu e Grazia Schiavo
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva il regista Simone Aleandri e gli attori Andrea Delogu e Grazia Schiavo. Il regista ha spiegato com’è nata l’idea del film: “Sono entrato in un progetto che era già stato scritto e, naturalmente, non sono l’autore della sceneggiatura. Tuttavia, mi aveva colpito molto il modo in cui il testo era stato costruito da Ciro Zecca e Alessandro Martellini, gli sceneggiatori del film. Quello che mi interessava particolarmente era il modo in cui, all’interno delle dinamiche della commedia, veniva raccontato il momento di crisi del protagonista, alle prese con la delusione di una famiglia che si disgrega a causa del sentimento e dell’amore che Grazia, la moglie di Lino, prova nei confronti di un’altra persona. Ciò che mi interessava esplorare era il processo, il percorso che porta questa persona a rimettersi in discussione e le scelte che può compiere lungo il cammino. Ho cercato di mantenere gli elementi propri della commedia, lavorando quindi su un tono più leggero, che potesse avvicinarsi alle fragilità dei personaggi e rispettarle, senza schiacciarle sotto il peso del dramma. Allo stesso tempo, ho cercato di sorridere di queste vulnerabilità. Penso che quando si riesce a sorridere anche di temi così importanti, si trovi un modo più efficace per comprenderli e per farli arrivare al pubblico”.
Nel film, Lino pronuncia una frase importante, dice che in amore non bisogna mai costringere l’altra persona a restare se non vuole più. Lasciar andare è la più grande forma d’amore come suggerisce Andrea Delogu: “Saper lasciare andare è importante perché significa accettare la conclusione di qualcosa, anche quando non dipende da te. Anzi, soprattutto quando non dipende da te. Anche contro la tua volontà, ti rimbocchi le maniche e inizi a ricostruire un percorso. È una sfida che richiede coraggio, ma è proprio dalle sfide che nasce sempre qualcosa di nuovo: una nuova versione di te stesso, una nuova direzione, un nuovo cammino. È un tema complesso, perché non riguarda soltanto l’amore, ma la vita in generale. Quando la vita ti mette di fronte a situazioni o decisioni che non hai scelto e che sono particolarmente difficili da affrontare, è proprio allora che inizi a trovare dentro di te gli strumenti per ricostruirti e dare forma a una nuova parte di te”. Anche Grazia Schiavo ha espresso la sua opinione: “Devo dire che è una cosa importantissima, ma anche estremamente difficile. Per me lo è stata molto, perché lasciare andare significa accettare che una parte di te se ne vada insieme a quella persona: i ricordi, le esperienze condivise, tutto ciò che avete costruito insieme. Inoltre, implica una vera e propria rinuncia: l’abbandono delle difese, del controllo e di quelle sicurezze a cui spesso ci aggrappiamo. Io, per esempio, ho sempre avuto un forte bisogno di sicurezza. So che deriva dalla mia infanzia e dall’esperienza di essere stata in pericolo di vita. Con il tempo ho riconosciuto questa mia necessità e ho capito quanto abbia influenzato le mie scelte. In alcuni momenti, infatti, mi ha impedito di compiere passi simili a quelli che compie il mio personaggio. Credo però che concedersi questa possibilità sia qualcosa di profondamente generativo e trasformativo. Accettare l’incertezza e aprirsi al cambiamento può essere difficile, ma spesso rappresenta l’inizio di un percorso di crescita e di scoperta di sé”.
Che per ogni persona esista un’anima gemella è una teoria romantica ma Andrea Delogu in merito a questo ha dichiarato: “Guarda, non saprei dirti se esista una sola anima gemella. Quello che so è che, secondo me, le anime gemelle possono essere molte, perché dipendono da chi sei in un determinato momento della tua vita. Io stessa sono cambiata tante volte crescendo. Ci si trasforma, si evolve, si cambia idea. Del resto, solo gli stupidi non cambiano mai idea, e non è certo una frase mia. Quando cambi e scopri una nuova versione di te stessa, può esserci anche un’altra anima gemella ad aspettarti, qualcuno che sia in sintonia con la persona che sei diventata. Magari non la incontrerai, ma se sei fortunato, sì”.









