Il Volo, esce il 5 novembre l’album dedicato ad Ennio Morricone: “E’ il progetto più importante della nostra vita”

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Foto di Alessandro Peruggi

Dopo il concerto evento all’Arena di Verona, andato in onda a giugno su Raiuno, esce in tutto il mondo il 5 novembre il nuovo album del Volo. I tre tenorini, Pietro Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno ripercorso in “Il Volo sings Morricone” il repertorio del maestro Ennio Morricone reinterpretando i brani delle sue colonne sonore.

Il Volo, esce il 5 novembre l’album dedicato ad Ennio Morricone: le parole in conferenza

Ieri si è svolta la conferenza stampa in presenza al Forum Studios. I tre tenori hanno allietato i giornalisti con un mini live. Tra i presenti anche Andrea Morricone e il premio Oscar Vittorio Storaro, autore di un corto con il trio. Piero Barone ha rivelato: “Ogni volta continuiamo a fare scoperte infinite, come esplorando una città sepolta. E’ una scuola nella quale continuiamo a imparare. La scelta delle collaborazioni è stata mirata, preferendo artisti con cui si è coltivata nel tempo un’amicizia. I brani che abbiamo scelto rispecchiano le nostre esperienze di vita, che cercheremo di far rivivere anche agli ascoltatori del disco e al pubblico nel tour, sperando di far conoscere questo repertorio anche alle nuove generazioni, perché si tratta di melodie senza tempo.

“Un progetto che rappresenta un omaggio doveroso e straordinario al Maestro Ennio Morricone”, ha detto commosso il figlio Andrea che ha accompagnato i ragazzi del Volo in questo lavoro. Andrea ha anche scritto ad hoc il testo del brano d’apertura “The Ecstasy of Gold” e ha firmato l’inedito “I colori dell’amore”. Arricchiscono l’opera ospiti prestigiosi come il flautista Andrea Griminelli, il violinista David Garrett e il trombettista Chris Botti che i tre cantanti italiani avevano già incontrato una decina di anni fa in occasione di un tour in America con Barbra Streisand. Ritorna ‘E più ti penso’ creata su un medley delle colonne sonore di “C’era una volta in America” e “Malèna”, già registrata dal trio nel 2010 per il primo album.

Gianluca Ginoble ha ricordato Ennio Morricone con un aneddoto divertente: “In quell’occasione Morricone ci chiese di eseguirla con lui in concerto a Piazza del Popolo. Noi eravamo emozionatissimi; io nelle prove mancai anche l’attacco e gli chiesi istintivamente ‘mi avverti tu?’. Lui mi guardò e rispose sorridendo ‘non ti preocccupà ragazzì’, ci penso io”.

Fra le colonne sonore c’è anche l’inno “Here’s to you” da Sacco e Vanzetti. Piero Barone ha sottolineato il motivo di questa scelta: “Sacco e Vanzetti ci ricordano che le ingiustizie esistono e prendono il sopravvento quando vengono alimentate dai pregiudizi. E’ un pezzo difficile da eseguire anche a livello emozionale”. Gianluca, Piero e Ignazio provengono dal talent. Fu proprio Antonella Clerici in “Ti lascio una canzone” a scoprire il loro talento: “Nascendo come bambini prodigio, abbiamo costantemente cercato di consolidarci, in un viaggio di crescita. In questa fase della carriera, questo progetto è il più importante della nostra vita”, ha commentato Ginoble. Barone specifica che la loro forza risiede nelle radici: “Noi veniamo da tre famiglie umili, credo sia anche questa la nostra forza. Non c’è niente di costruito e finto, siamo i tre ragazzi che vedete. A volte forse siamo anche troppo semplici ma siamo lo specchio dei luoghi dai quali veniamo. Morricone ha reso tangibile tutto ciò che proviamo”.

Molti dei brani sono stati cantati in inglese. Il motivo sta proprio “nella volontà di restare fedeli ai brani originali, molti sono già stati realizzati da altri con testo in inglese. Per l’Estasi dell’oro la famiglia Morricone ci ha voluto regalare il testo in inglese, forse in italiano sarebbe stata più scontata” ha spiegato Boschetto. A marzo 2022 il Volo ripartirà in tour e per l’occasione sono stati annunciati tre concerti all’Arena di Verona.

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