Il terzo indizio, anticipazioni puntata di martedì 5 giugno

il terzo indizio

Martedì 5 giugno, in prima serata su Retequattro, ultimo appuntamento stagionale con “Il terzo indizio”, il programma condotto da Barbara De Rossi che ricostruisce con il linguaggio della docufiction grandi casi di cronaca.

Anticipazioni Il Terzo Indizio, 5 giugno

La storia che chiude il ciclo di puntate, racconta di Silvia, una commercialista bolognese di 39 anni uccisa dal proprio compagno.

L’uomo – condannato a 30 anni di carcere in via definitiva – aveva nascosto il cadavere della donna in un sacco di plastica, all’interno del congelatore per alimenti della loro abitazione.

La trasmissione Videonews a cura di Siria Magri, anche in questa edizione, ha ripercorso alcuni fatti ponendo massima attenzione agli atti giudiziari che, interpretati da attori professionisti, sono diventati la traccia del racconto.

In ogni puntata, accurate ricostruzioni e interviste ai protagonisti hanno permesso di ripercorrere e rivivere i contesti nei quali nascono quegli episodi di “nera” che hanno fortemente turbato la coscienza collettiva.

Contesti perlopiù relazionali, familiari, quotidiani, casi per i quali “Il terzo indizio” è diventato anche promotore di una campagna di sensibilizzazione contro la violenza domestica, in particolare quella sulle donne.

Una mission che appartiene anche alla stessa Barbara De Rossi, impegnata da anni in un costante e appassionato lavoro in prima persona per aiutare concretamente vittime di stalking e abusi.

Una clip di presentazione per il terzo indizio:

Appuntamento, quindi, per martedì 5 giugno in prima serata su Rete 4 con Il terzo indizio.

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.