Dal grande schermo al palcoscenico per dare forza a un messaggio di grande valore sociale: “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, per la regia di Massimo Romeo Piparo, arriva al Teatro Sistina da venerdì 20 febbraio fino all’8 marzo. Il musical è stato presentato il 6 febbraio, alla vigilia della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio. All’evento hanno partecipato Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena, oltre cento studenti della scuola media Bramante di Roma e gli allievi dell’Accademia Il Sistina. La storia torna a emozionare il pubblico in una nuova forma artistica, mantenendo intatta la sua forza comunicativa. A interpretare il protagonista è Samuele Carrino, già volto principale della versione cinematografica. Accanto a lui c’è Rossella Brescia, che veste i panni della madre di Andrea. Nel cast anche Sara Ciocca, già presente nel film.
“Il ragazzo dai pantaloni rosa – Il Musical”, intervista esclusiva a Samuele Carrino
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Samuele Carrino. Per l’attore questa esperienza segna il suo debutto nel mondo del musical: “L’emozione è sicuramente sempre la stessa, perché ormai conosciamo tutti questa storia e sappiamo quanto sia importante. C’è un grande senso di responsabilità e tantissimo impegno, non solo da parte mia, ma da parte di tutte le persone che lavorano a questo progetto, sia sul palco che dietro le quinte. Tutti siamo consapevoli del valore di questo racconto e dei messaggi che dobbiamo riuscire a trasmettere, non solo ai ragazzi ma anche ai genitori. C’è davvero tanto amore e dedizione da parte di tutti. Massimo Romeo Piparo mi ha dato un aiuto enorme, soprattutto all’inizio, quando ero un po’ spaventato, in particolare per la parte del canto. La danza è più la mia zona di comfort, mentre il canto mi metteva più in difficoltà. Lui mi ha subito tranquillizzato, insieme al maestro Friello e al maestro Zirca. Proprio il maestro Zirca mi ha dato consigli preziosissimi, dalle tecniche vocali alla respirazione, su cui sto ancora lavorando, ma sento che il percorso sta andando nella direzione giusta”.
Samuele Carrino ha poi commentato la proposta di vietare l’uso dei social agli under 15: “In realtà, più che fissare un limite rigido di età, penso sia importante parlare di consapevolezza. Si potrebbe indicare una soglia intorno ai 15 anni, ma alla fine ciò che conta davvero è che una persona sappia usare i social nel modo giusto, come uno strumento per condividere cose positive e non per diffondere negatività. Non è una questione legata solo all’età anagrafica: ci sono ragazzi di 11 anni molto più maturi di altri di 17. Per questo, secondo me, il tema non dipende tanto dall’età quanto dalla maturità e dall’educazione all’uso dei social”.
Il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” avrà un remake americano. Carrino ha dichiarato che c’è un attore americano che vorrebbe vedere al suo posto: “Sarebbe perfetto Owen Cooper l’attore di Adolescence”.









