Grande soddisfazione in casa Mediaset per Il mio nome è Carlo, il film TV dedicato alla storia di Carlo Acutis, trasmesso su Canale 5 domenica 27 settembre 2026.
Dopo la messa in onda, sono arrivati i commenti di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, e di Giampaolo Letta, vicedirettore generale Fiction e Cinema del gruppo. Entrambi sottolineano non soltanto il risultato ottenuto dal film, ma anche il significato editoriale del progetto e la volontà di continuare a investire in racconti caratterizzati da una forte componente umana.
Pier Silvio Berlusconi: «Siamo orgogliosi de Il mio nome è Carlo»
Pier Silvio Berlusconi ha espresso tutta la propria soddisfazione per l’accoglienza riservata al film TV:
«Sono davvero felice per il successo de “Il mio nome è Carlo”. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione».
L’amministratore delegato di Mediaset ha poi indicato proprio questa tipologia di racconto come una delle direzioni che l’azienda intende continuare a seguire:
«Ed è proprio questa la strada che personalmente sento più giusta e che vogliamo continuare a percorrere. Oggi più che mai servono storie umane, profonde e valoriali. Storie che fanno bene».
Berlusconi ha quindi rivolto i complimenti ai professionisti coinvolti nella realizzazione del progetto e un ringraziamento particolare ad Antonia Salzano Acutis, madre di Carlo:
«Complimenti a tutti i professionisti che hanno lavorato per creare questo bellissimo prodotto. E un grazie di cuore alla signora Antonia Salzano Acutis, la mamma di San Carlo».
Giampaolo Letta: «Il merito va soprattutto a Pier Silvio Berlusconi»
A commentare il risultato di Il mio nome è Carlo è stato anche Giampaolo Letta, vicedirettore generale Fiction e Cinema di Mediaset.
Letta ha spiegato che dietro la scelta di portare questa storia in televisione c’è stato un coinvolgimento diretto di Pier Silvio Berlusconi:
«Siamo davvero fieri del film TV “Il mio nome è Carlo”, andato in onda ieri sera, e felici per lo straordinario risultato».
Dopo aver ringraziato tutti i professionisti che hanno lavorato alla produzione, Letta ha aggiunto:
«Il merito va soprattutto al nostro editore Pier Silvio Berlusconi, a cui va anche un sincero grazie. È stato lui a individuare e scegliere questa storia, è stato lui a decidere la casa di produzione».
Una dichiarazione che chiarisce quindi come il progetto sia stato fortemente voluto dai vertici Mediaset.
La strategia Mediaset: puntare su storie ad alto valore umano
Nelle parole di Giampaolo Letta emerge anche un’indicazione precisa sulla strategia editoriale che Mediaset intende portare avanti nel settore della fiction.
«Da anni Pier Silvio ci chiede di seguire questa strada, fatta di racconti ad alto valore umano. Oggi più che mai siamo tutti convinti che sia la scelta giusta e ci impegneremo per continuare a percorrerla».
Le dichiarazioni di Letta si inseriscono quindi perfettamente nel pensiero espresso da Pier Silvio Berlusconi, che ha parlato di “storie umane, profonde e valoriali” come della strada da seguire anche per i prossimi progetti.
Di cosa parla “Il mio nome è Carlo”
Il mio nome è Carlo è il film TV diretto da Giacomo Campiotti e realizzato in coproduzione da RTI e Movie Magic International. Il racconto ripercorre tre momenti fondamentali della vita di Carlo Acutis, seguendolo all’età di 6, 11 e 15 anni.
A interpretare Carlo adolescente è Samuele Carrino, mentre Lucia Mascino veste i panni della madre Antonia Salzano. Il film è stato girato tra Milano, città nella quale Carlo è cresciuto, e Assisi, luogo profondamente legato alla sua storia.
Pier Silvio Berlusconi e Giampaolo Letta: un messaggio chiaro sul futuro della fiction Mediaset
Il successo rivendicato da Mediaset per Il mio nome è Carlo assume quindi un significato che va oltre il singolo titolo.
Le parole di Pier Silvio Berlusconi e Giampaolo Letta indicano infatti la volontà di continuare a sviluppare fiction e film TV basati su storie reali, temi umani e racconti capaci di parlare a un pubblico ampio.
Una linea editoriale che, dopo Il mio nome è Carlo, Mediaset sembra intenzionata a rafforzare ulteriormente nei prossimi anni.









