“I Soliti Idioti 3”, intervista esclusiva a Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli

soliti idioti 3

A distanza di dieci anni, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio tornano al cinema. Dopo aver superato le incomprensioni, i due hanno deciso di riprovarci portando sul grande schermo un nuovo capitolo de “I Soliti Idioti”, in uscita nelle sale il prossimo 25 gennaio. Prodotto da Roadmovie e distribuito da Medusa Film, nel film tornano gli iconici personaggi: Ruggero De Ceglie e il vessato figlio Gianluca, gli (im)moralisti Giampietro e Marialuce, gli “zarri” Patrick e Alexio, fino al metallaro Sebastiano alle prese con la sfiancante postina Gisella e la coppia di omosessuali, Fabio e Fabio.

Intervista esclusiva a Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio. A loro abbiamo chiesto qualcosa in più su questa reunion che farà felici i loro fan: “Siamo sempre noi e stavolta più che mai cercheremo di scansare l’ipocrisia che regna in questo periodo. Con la nostra idiozia, sincerità, follia cerchiamo di raccontare il mondo”. Fabrizio Biggio aggiunge: “Anche se sono passati anni siamo rimasti sempre gli stessi. Niente ci può cambiare”.

In questo terzo episodio, i personaggi si muovono all’interno di un contesto sociale profondamente mutato negli anni: dall’uso invasivo dei social all’attenzione per l’ambiente, dall’ecosostenibilità fino al concetto di gender fluid. C’è qualcosa però del mondo di prima che a Biggio e Mandelli manca particolarmente? Mandelli risponde: “A me manca la musica. Ora esiste un solo genere musicale e tutte le canzoni sono uguali. Anche al cinema ci sono film che trattano le stesse tematiche. Quello che manca oggi è la varietà, la libertà. Noi abbiamo iniziato verso la fine degli anni 90 e c’era uno slancio diverso. Si poteva fare e dire tutto, si aveva carta bianca”.

In un’intervista di due anni fa, Mandelli aveva dichiarato che tra i vari personaggi non avrebbe voluto più riproporre gli omosessuali. Nel film invece Fabio e Fabio continuano ad essere presenti. Quando glielo abbiamo fatto notare, ha spiegato: “La coerenza è una qualità ma solo gli ottusi non cambiano mai idea. Quando ho dato quella risposta probabilmente non ero con Fabrizio e non mi veniva un’idea. Poi, ritrovandoci, siamo riusciti a tirare fuori un argomento che aveva senso per raccontare quella coppia. In questi anni ho anche detto che non avrei mai più rifatto I Soliti Idioti e invece poi guarda com’è andata”.

I fan però sognano di vedere Biggio e Mandelli come concorrenti di Lol-Chi ride è fuori, il programma targato Amazon Prime. C’è questa speranza? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro. Mandelli ha risposto: “Non ci vogliono, ci siamo anche proposti”. Biggio interviene: “Io non potrei farlo perché mi metterebbe un’ansia tremenda. Mi diverto a vederlo ma a farlo sarebbe tutt’altra cosa”.

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.