I Medici 3, intervista esclusiva a Francesco Montanari: “Quella scena con Daniel Sharman in cui sono scoppiato a piangere”

francesco montanari

In una intervista di qualche mese fa rilasciata a Radio 2 nella trasmissione “I Lunatici” aveva dichiarato di aver vissuto momenti complicati dopo aver interpretato il Libanese nella serie “Romanzo Criminale“. Un personaggio che si è trasformato in un’etichetta difficile da togliere tanto da avergli precluso altre possibilità. A parlare così l’attore Francesco Montanari che dopo il successo della fiction di Rai 2 “Il Cacciatore” è riuscito però a prendersi una bella rivincita tanto da essere uno degli attori più richiesti al momento. Lo ritroviamo infatti nel cast della terza stagione de “I medici” nei panni del perfido Savonarola, un ruolo complicato che lo ha portato a dover affrontare diverse ore di studio di inglese. In questa intervista, rilasciata a SuperGuida Tv, Francesco ci ha parlato del suo speciale rapporto con Daniel Sharman e ha approfittato dell’occasione per ringraziare la moglie Andrea Delogu che lo ha supportato e sopportato.

Intervista esclusiva a Francesco Montanari

Eravamo presenti alla conferenza stampa relativa alla presentazione della fiction Rai “I Medici 3” e abbiamo parlato un po con Francesco Montanari, uno degli attori italiani più quotati in questo momento. Di seguito l’intervista.

Francesco, nella terza stagione de “I medici” interpreti Savonarola. 

“E’ stato un ruolo impegnativo ma è stato anche stimolante perché per la prima volta ho dovuto recitare in inglese. Prima di vestire i panni di Savonarola, mi sono documentato sulla sua vita. Ho voluto dare risalto alla sua personalità. Savonarola era un uomo che detestava l’autolesionismo che l’uomo infligge a se stesso. Sono risultato così convincente nel ruolo che anche le comparse mi consideravano un’autorità”. 

Ti ha colpito l’attualità di questo personaggio?

“Certi personaggi rappresentano degli archetipi. Quando ti poni delle domande esistenziali sai già che la risposta non la troverai mai. Ognuno cerca il proprio indirizzo e il proprio equilibrio. Savonarola è un personaggio attuale e mi sento di paragonarlo oggi ad una Greta Thurnberg”. 

Che rapporto si è creato sul set con Daniel Sharman? 

“Con Daniel ho instaurato un ottimo rapporto. Un giorno dovevo girare una scena molto complessa per cui non era prevista la presenza di Daniel. Lui invece è venuto ugualmente sul set per guardarmi negli occhi pur non essendo inquadrato. Mi sono talmente commosso di questo suo gesto che poi il mio lavoro è stato in discesa”. 

Una comparsa, infatti, ha dichiarato che al termine di una scena è scattato un fragoroso applauso nei tuoi confronti. 

“Secondo me erano stupiti del fatto che recitassi in inglese (ride). Quando devi interpretare determinati personaggi non puoi ergerti su un piedistallo ma devi stare in mezzo alle persone. E’ importante abbattere le barriere per giocare ad armi pari”. 

E’ stato faticoso recitare in inglese?

“E’ stato complesso. Ho studiato molto e di notte dormivo ripetendo le battute. La difficoltà maggiore è stata passare dal significato razionale che puoi estrapolare dal vocabolario al significato emotivo. L’acquisizione della lingua emotiva avviene nei primi giorni di vita di un bambino”. 

Tua moglie cosa ti ha detto di questo ruolo?

“Poverina, l’ho stressata tanto. La scorsa estate ci siamo portati anche il coach di inglese in vacanza. Io studiavo dalle 7 di mattina fino all’ora di pranzo, poi andavamo al mare tutti e tre. Anche lei è stata contenta perché mi ha visto felice. Mi ha aiutato nello studio anche se ha preferito non sapere proprio tutto per evitare spoiler. Ora è Las Vegas e quindi credo che la prima puntata la vedrà poi in differita”. 

In bocca al lupo Francesco per la tua carriera, e non vediamo l’ora di vederti in tv anche con un altro grande successo, “Il Cacciatore”.

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