“I Cesaroni – Il ritorno”: intervista a Marta Filippi, Matteo Branciamore e Valentina Bivona

I Cesaroni 7

La serie “I Cesaroni” ha ottenuto il riconoscimento “Famiglia Tv Lazio 2026”, premio che sottolinea l’importanza della televisione nel diffondere esempi positivi e inclusivi legati al concetto di famiglia, durante una cerimonia svolta al WeGil e presieduta dall’assessore regionale Simona Baldassarre, che ha consegnato ufficialmente il premio, alla presenza di figure chiave della produzione come Claudio Amendola, storico interprete e regista della fiction, insieme a Verdiana Bixio e Daniele Cesarano, confermando il valore culturale della serie ambientata nel quartiere romano della Garbatella, apprezzata per il modo realistico e coinvolgente con cui racconta dinamiche familiari fatte di affetto, difficoltà quotidiane, humor e solidarietà, elementi che secondo la Regione Lazio hanno contribuito a riportare al centro dell’immaginario collettivo il ruolo della famiglia come spazio fondamentale di crescita personale, identità sociale e senso di appartenenza comunitaria.

“I Cesaroni – Il ritorno”, intervista esclusiva a Marta Filippi, Matteo Branciamore e Valentina Bivona

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Matteo Branciamore, Marta Filippi e la new entry di questa stagione Valentina Bivona. Parlando del premio ricevuto, Marta ha dichiarato: “È un riconoscimento che appare autentico, perché I Cesaroni non hanno mai voluto proporre un modello ideale o perfetto di famiglia. Il loro valore sta proprio nella capacità di mostrare l’imperfezione: una realtà fatta di dinamiche complesse, contraddizioni e fragilità. Ed è proprio questo l’aspetto più significativo, perché raccontare una famiglia così permette di avvicinarsi alla verità delle relazioni, rendendo la storia più sincera e riconoscibile”. Per Matteo Branciamore è invece la prova che “siamo la famiglia più amata dagli italiani”. Valentina Bivona ha aggiunto: “Ha un valore davvero speciale, posso dirlo anche da fan, anzi da prima fan del cast: posso confermare quanto questa serie sia entrata nelle case delle persone, portando calore e vicinanza, sicuramente nella mia ma anche in quelle di tanti nuovi italiani. Sapere che con la nuova stagione siamo riusciti a ricreare quel senso di famiglia e di casa che ha sempre contraddistinto la serie è qualcosa di estremamente prezioso, davvero significativo”. 

Dopo l’esordio molto seguito della serie I Cesaroni, che ha attirato più di 3,5 milioni di telespettatori con uno share del 22,8%, i dati della settimana successiva hanno mostrato un ridimensionamento, fermandosi a circa 2,3 milioni di spettatori e al 17,1% di share secondo la total audience, segnale di un entusiasmo iniziale in parte calato, mentre sui social numerosi utenti, fan della fiction e non solo, stanno criticando la scelta di far partire la prima serata intorno alle 22.00, ritenuta da molti una delle ragioni principali della diminuzione dell’interesse verso la televisione generalista, sempre più penalizzata da orari considerati poco accessibili per il pubblico.

“È stato sorprendente: sapevamo che si trattava di un ritorno molto atteso, ma l’effetto del giorno dopo è stato davvero forte, tra numeri importanti, entusiasmo diffuso e grande risonanza sia tra i nuovi spettatori sia tra i fan storici. Sono convinta che l’orario di messa in onda così tardivo influisca sugli ascolti; per fortuna esiste Mediaset Infinity, che permette di recuperare le puntate, ma capisco chi aspetta tutta la settimana e poi, proprio il lunedì, preferisce andare a dormire prima. Tra lavoro, impegni e scuola per i più giovani, è comprensibile che molti rinuncino alla diretta: per questo è un peccato, perché rischia di penalizzare un prodotto che in realtà funziona molto bene”, ha detto Marta Filippi. “Credo che ormai sia una tendenza attuale quella di collocare le fiction in quella fascia oraria; non essendo il mio ambito professionale, non posso dire se sia una scelta giusta o meno. Di certo, però, non favorisce quella parte di pubblico che preferisce andare a dormire presto. Trattandosi di una serie pensata per le famiglie, è inevitabile che il nostro target possa risentirne almeno in parte”, ha spiegato Branciamore.

Marta Filippi ha poi regalato qualche anticipazione in merito ai prossimi episodi che vedremo in onda: “Entriamo nel momento più intenso delle ambizioni di Virginia, che finalmente riesce a prendere in mano la sua cucina e a inseguire davvero il suo sogno: resta da capire come andrà questo nuovo inizio con la cucina Cesaroni. Il rapporto con Carlo continua a essere complicato, anche se lui sta facendo di tutto per riavvicinarsi alla figlia. Allo stesso tempo, anche la relazione tra Virginia e Marco diventa più delicata, soprattutto perché lui sta iniziando a costruire un legame con sua figlia. Insomma, la storia si fa sempre più ricca e intrecciata, almeno per quanto riguarda il percorso di Virginia”. Lo stesso ha fatto Valentina Bivona: “Non aspettatevi una Marta tranquilla: nelle ultime puntate l’abbiamo già vista piuttosto vivace, anche fin troppo, capace di combinare diversi guai. È una sedicenne e, come tale, ha bisogno di fare esperienze, sbagliare e crescere, e proprio da questi errori nascerà qualcosa di positivo. La cosa più interessante del personaggio, a mio avviso, è proprio il suo percorso: un’evoluzione evidente e un cambiamento significativo che si sviluppa dalla prima all’ultima puntata”. Matteo Branciamore ha svelato quali sono le affinità con il suo personaggio, Marco: “In questa stagione il fatto che il mio personaggio non sappia bene come fare il padre è qualcosa in cui mi rivedo anche nella vita, dato che non sono padre. È un aspetto che ci accomuna molto, anche se probabilmente io sarei un po’ meno indulgente: su questo, invece, siamo un po’ diversi”.