“I Cesaroni – Il ritorno”, intervista a Maurizio Mattioli: “La famiglia Cesaroni è quella della porta accanto. Antonello Fassari era una persona perbene, è stata una grande perdita”

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Nonostante i cambiamenti generazionali e i dodici anni di pausa, I Cesaroni continua a essere una delle fiction più seguite e amate dal pubblico italiano, come dimostrato anche dall’entusiasmo dei fan presenti a Roma alla Garbatella per la presentazione della settima stagione, “I Cesaroni – Il ritorno”, in arrivo il 13 aprile su Canale 5. Nella nuova fase della storia, Giulio Cesaroni, interpretato da Claudio Amendola, rimane il punto di riferimento di una famiglia sempre più numerosa e complessa. Accanto a lui il fratello Augusto, con cui gestisce la storica bottiglieria, che però attraversa un momento di forte difficoltà economica. La vita domestica si intreccia con quella professionale e vede la presenza dei figli Rudi, Mimmo e Marco, quest’ultimo alle prese con la convivenza con la nuova compagna Virginia. Nella casa allargata trovano spazio anche Adriano, figlio di Marco e Virginia, e Marta, figlia nata dalla relazione tra Marco ed Eva e appena rientrata da New York. Mentre Marco si prepara al matrimonio con Virginia, Mimmo intraprende una nuova strada diventando insegnante nella scuola della Garbatella. Nello stesso istituto Stefania è preside e Rudi lavora come bidello. La serie continua così a raccontare intrecci familiari e quotidiani, tra vecchie dinamiche e nuovi equilibri.

“I Cesaroni – Il ritorno”, intervista esclusiva a Maurizio Mattioli

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Maurizio Mattioli. L’attore è tornato ad interpretare Maurizio, il fratello di Giulio: “Grandi sorprese non ci sono state, è come se avessi lasciato il set una settimana prima. Mi ero talmente abituato agli attori, a Claudio, alla storia, alla produzione e non c’è stato quindi l’impatto della sorpresa ma sicuramente tanta contentezza”. In questa stagione, Claudio Amendola non è solo protagonista, ma anche regista: “Lui ha sempre avuto la direzione artistica e quindi essere diretti da lui non è stato traumatico”. 

Maurizio ci ha regalato anche un ricordo di Antonello Fassari: “Fassari lo conoscevo dai primi anni 70. Eravamo i più anziani qui sul set, io forse più di lui. Antonello è stato un grande professionista, un ottimo attore, una persona perbene soprattutto onesta, rispettosa del suo lavoro e dei suoi colleghi. Sicuramente è stata una grande perdita per noi tutti e per la serie”. Sul grande successo dei Cesaroni, Maurizio ha spiegato: “Sono quelli della porta accanto, siamo noi stessi. Ci sono tante affinità con la vita quotidiana, credo che sia questa la chiave”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.