I am Patrick Swayze, il documentario su Sky Arte a 10 anni dalla morte

I am Patrick Swayze, il documentario a 10 anni dalla morte

A dieci anni dalla morte, Sky Arte ricorda il grandissimo attore Patrick Swayze scomparso il 14 settembre del 2009 a Los Angeles, in California, dopo una lunga battaglia contro il cancro. Un’occasione speciale per ricordarlo con il documentario “I am Patrick Swayze” prodotto dalla Paramount Channel. Ecco le anticipazioni.

I am Patrick Swayze documentary: ecco quando in Italia

Sabato 14 settembre 2019 alle ore 21.15 su Sky Arte andrà in onda “I am Patrick Swayze“, un documentario dedicato alla vita e all’arte dell’attore Patrick Swayze. Una serata dedicata al talento e alla bellezza di uno degli attori più amati dal pubblico che ha fatto sognare con film cult come “Dirty Dancing” e “Ghost”.

Cercavo semplicemente un modo per lasciare un segno” ha detto durante una delle sue interviste l’attore americano nato in una famiglia semplice, ma con il grande sogno di fare cinema. La sua ascesa comincia con Danny Zuko di Grease a Broadway e poi approda sul grande schermo nel film Ragazzi della 56esima strada di Francis Ford Coppola. Alcuni anni dopo la definitiva consacrazione con tre film considerati degli evergreen del cinema internazionale : Dirty Dancing, Ghost e Point Break.

Nonostante il successo, Patrick ha vissuto tantissimi drammi e tragedia: da una serie di incidenti che hanno messo a dura prova la sua carriera di attore fino all’ultima grande lotta contro un tumore. Nel documentario spazio non solo ai successi di Patrick Swayze attore, ma anche al racconto di Patrick “uomo” con le interviste di Demi Moore, Rob Lowe e i registi di alcuni suoi film. Naturalmente non poteva mancare la partecipazione di Liza Niemi, la moglie che ha conosciuto quando aveva solo vent’anni e con cui è stato sposato fino all’ultimo giorno della sua vita.

Tutti lo ricordano come un uomo coraggioso, tenace; un guerriero che ha lottato con tutta la forza contro un terribile tumore al pancreas. “Voglio rimanere finché non troveranno una cura” aveva dichiarato durante la malattia.

Patrick Swayze, il ricordo di Demi Moore e della moglie Liza Niemi

Era un ginnasta, un cowboy, un ballerino… parliamone!” ha detto Rob Lowe, mentre Demi Moore, partner nel film “Ghost“, ricorda: “Patrick aveva qualcosa in sé di molto tosto, eppure al contempo possedeva una delicatezza particolare, dolce e leggera“.

Infine il ricordo della moglie Liza Niemi: “Era spiritoso e amava scherzare, ma appena ti giravi si accasciava sulla sedia“. Infine anche le testimonianze di Kelly Linch: “Ha incantato tutti. Avrebbe trovato un modo per farti innamorare di lui“, mentre Roland Joffè sottolinea il suo punto di forza: “C’era una solitudine innata in lui. Ecco da dove veniva la sua arte“.

L’appuntamento con I am Patrick Swayze è per sabato 14 settembre in prima serata su Sky Arte.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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