Fabio Fazio: gli sponsor potrebbero ritirarsi. Disastro in Rai

Fabio Fazio Che tempo che fa

Fabio Fazio, popolare conduttore di Che tempo che fa rischia grosso: gli sponsor a breve potrebbero ritirarsi. Un vero Disastro per la Rai. Nessuno accetta di buon grado che Fazio esageratamente strapagato non renda in effetti per l’investimento fatto.

Dopo le innumerevoli polemiche per il suo contratto milionario, si aggiunge adesso la questione spinosa degli sponsor, che delusi dagli scarsi risultati potrebbero ritirarsi.

Rai nel caos: troppi flop negli ascolti

Fabio Fazio con un contratto di quattro anni  per 8,9 milioni di euro potrebbe dover rispondere alle aspettative degli sponsor che hanno investito in una trasmissione che avrebbe dovuto fare il 20,8 di share e invece è calato al 14,9 (questo l’andamento di Che tempo che fa).

L’analisi del settimanale Panorama

Il settimanale Panorama ha analizzato la soglia degli ascolti tramite  Francesco  Siliato esperto di media, riferendosi al break pubblicitario sotto al quale gli sponsor  stanno sborsando 90 mila euro per 15 secondi di spot.

Veramente troppi in base allo share, sicchè gli investitori potrebbero chiedere di rinegoziare il contratto, o decidere dopo il 31 dicembre, quando molti scadranno, di andarsene.

Per adesso Rai Pubblicità, non si sbottona. Infatti gli spot sono stati venduti “garantendo una media tra il 16 e il 18 per cento” e per adesso si dicono tranquilli, perché i parametri rientrano a filo.

Ma è una tranquillità apparente? Dal momento che la Rai è stata investita da sonori flop, anche per quel che riguarda la domenica? Infatti anche Domenica In naufraga e la moria di ascolti è palese.

E cosa ne pensa Fabio Fazio? Certamente lui ha un contratto blindato e nessuno può permettersi di “disturbare” però i numeri parlano chiaro e sono quelli che contano.

Stiamo a vedere quello che succede, già da domenica 29 ottobre i fari saranno puntati sulle sorelle Parodi per verificare se in questa terza puntata gli ascolti saliranno o scenderanno inesorabilmente.

CONDIVIDI