Caso Giambruno: la letterina di Luciana Littizzetto a Giorgia Meloni nella trasmissione Che Tempo che Fa – Video

Luciana Littizzetto Caso Giambruno meloni copia

Luciana Littizzetto, durante la seconda puntata di Che Tempo Che Fa, andata in onda ieri, domenica 22 ottobre 2203 sul NOVE, affronta la questione del caso Giambruno e dei fuori onda dell’ormai ex compagno della premier Giorgia Meloni, che sono stati la causa della fine della loro relazione amorosa.

Caso Giambruno: la letterina di Luciana Littizzetto a Giorgia Meloni in Che Tempo che Fa

La Littizzetto indirizza al giornalista e alla premier Giorgia Meloni – in questa occasione presa in considerazione solo nel ruolo di compagna (“anche se la parola non ti piace”, ha aggiunto pungente la comica) – due delle sue ormai immancabili letterine.

“Giambruno e trino, maschio beta di donna alfa. […] Portatore di tre nomi maschili: Andrea, Gian e Bruno, responsabili forse dell’esubero di testosterone che fatichi a smaltire”, con queste parole inizia la lettera di Luciana Littizzetto.

“Io ti capisco: stare con una compagna che non credo sia proprio una piuma e, per tua somma sfiga, è anche il presidente del consiglio con l’articolo “il” non aiuta. Tocca misurarsi tutti i giorni con una che ha più palle di te. Forse per questo tu controlli continuamente le tue. Temi che pian pianino spariscano e le sue prendano il sopravvento. […] La colpa non è del microfono aperto, il problema è che quelle cose lì le hai dette e pensate. Il problema non è il fuori onda ma il dentro cranio. Una cosa bisogna dirla: sei stato un po’ balendo, un po’ smargiasso, sei vecchio dentro e arrogante fuori ma non sei un delinquente, non sei un orco, non hai ammazzato nessuno. Dovrai rifarti una vita senza Giorgia […] Ma aspetta ad aprire Tinder sennò Giorgia ti manda Crosetto con un battaglione sotto casa e ti fa un cu** così. Ps Nel caso avessi qualche Rolex, meglio che li porti via subito. Viste certe separazioni non si sa mai”.

La lettera di Luciana Littizzetto a Giorgia Meloni

Una seconda lettera, Luciana Littizzetto la indirizza direttamente a Giorgia Meloni. “Cara Meloni, fu fidanzata Giambruno, fratella d’Italia da sempre e single d’Italia da venerdì”. Con queste parole Luciana si rivolge alla premier.

“Quanto avrei voluto parlare con te del bonus asili e dei soldi in Romagna che non arrivano. Venerdì ero pronta a scriverne con la mia penna in piuma d’oca quando come un fulmine a ciel sereno è arrivato il tuo post. Sarai inca**ta nera e ti capisco: hai fatto bene a mollarlo, con Salvini non puoi ma con lui sì. Non eravate nemmeno una famiglia tradizionale quindi vi risparmiate anche il divorzi”.

Seguono poi i passaggi più divertenti della lettera: “Volevo dirti che è capitato a tutte di innamorarsi di uno sciocco. Quando ti innamori, magari in lui noti già una certa carenza di neuroni, ma pensi “Io lo cambierò”. Ma gli uomini non li cambi nemmeno se hai conservato lo scontrino. E alla fine ti ritrovi un pistola con le mani sul pacco a controllare genitale 1 e genitale 2. Sono certa che se si vedessero i fuori onda di tutti i mariti italiani, forse di matrimoni se ne salverebbero la metà. Ps Come vedi la triade santa papà, mamma e bambino è saltata ancora una volta e non basterà una pesca a salvarla”.

Video – Lettera di Luciana Littizzetto sul caso Gianbruno e Meloni

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