Bob Dylan e l’odi et amo nei confronti del Nobel per la Letteratura

S’infittisce il mistero sulla reazione di Bob Dylan in merito al Nobel per la Letteratura assegnatogli nove giorni fa dall’Accademia Svedese.

Se fino al 20 ottobre 2016, infatti, l’autore di “Mr Tambourine Man” aveva lasciato intendere di aver accettato il riconoscimento, oggi tutto è ripiombato nel silenzio.

La menzione del premio, comparsa per alcune ore sul sito ufficiale del cantante, è stata rimossa dopo essere finita sui giornali di mezzo mondo.

Bob ed il suo continuo peregrinare musicale…

Certo, nessuna sorpresa se si pensa al carattere del cantautore.

Dylan, infatti, è sempre stato estremamente introverso, enigmatico e restio a farsi incasellare in qualsiasi situazione in cui non si sentisse a suo agio.

Basti pensare che in passato, alla domanda di un giornalista: “Si sente più cantante o poeta?”, Bob aveva risposto: «Penso a me come un uomo che canta e balla».

La reazione dei membri dell’Accademia Svedese

Questo atteggiamento scostante non è stato visto di buon occhio dall’Accademia.

I membri della stessa, infatti, stanno ancora oggi tentando di contattarlo per consegnarli il premio.

Per Wastberg, uno dei membri della prestigiosa Accademia, ha infatti ritenuto intollerabile che Bob Dylan abbia rifiutato alcune chiamate provenienti da Stoccolma.

E’ un maleducato ed un arrogante, ha detto Wastberg parlando alla televisione pubblica svedese SVT. –Non è modo di comportarsi nei confronti di un’istituzione di tal prestigio”.

Pensate che Dylan, ad oggi, non ha ancora fatto cenno al Nobel che gli è stato conferito.

La sera del 13 ottobre, lo stesso giorno in cui il Nobel fu annunciato, Bob ha tenuto un concerto a Las Vegas.

Nel corso dello stesso, il cantante non ha minimamente accennato all’avvenimento di cui si era ritrovato ad essere protagonista.

Secondo alcuni osservatori, tuttavia, la risposta di Bob sarebbe stata indiretta.

Al momento di concludere l’esibizione, infatti, il cantante ha proposto una sua versione di un pezzo di Frank Sinatra, “Why Try To Change Me Now?” (tradotto: “Perché cercate di cambiarmi adesso?”).

La data di consegna del premio Nobel è sempre più vicina

La cerimonia di premiazione:

  • si svolgerà a Stoccolma il 10 dicembre
  • per mano del Re Carlo Gustavo XVI,
  • con conseguente discorso da parte degli insigniti.

L’Accademia svedese ancora non sa se Dylan si presenterà.

Potrebbe, dunque, ripetersi quanto accaduto in altre due occasioni sempre al momento della premiazione.

Forse non tutti sanno, infatti, che:

  •  Albert Einstein, il padre della teoria della relatività, snobbò il Nobel per la fisica assegnatogli nel 1921;
  • lo scrittore francese Jean Paul-Sartre rifiutò il premio nel 1964.
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Sono una web writer in erba ed un'aspirante copywriter. Da sempre subisco il fascino delle parole in tutte le sue forme: forse non è un caso che il mio nome (Eufemia, dal greco “ eu phemì ” = colei che parla bene) contenga un verbo che significa 'parlare, dire, raccontare, etc'. Scrivere, infatti, rappresenta una delle mie più grandi passioni assieme al canto, alla musica ed ai viaggi. Sono una vera divoratrice di pellicole cinematografiche, amo i ‘courtroom drama’ - i film che si svolgono prevalentemente nelle aule di giustizia - e tutti i thriller. Per me, attori come Al Pacino, Robert De Niro e Jack Nicholson sono mostri sacri del cinema. Le serie tv che non smetterei mai di rivedere, invece, sono ‘Gomorra’, ‘How to get away with murder’ e ‘Lie to me’ (anche se vorrei trovare il tempo per vedere ‘House of cards’ e ‘Mad Men’).