Ballando con le Stelle, intervista esclusiva ad Anna Safroncik: “Terrorizzata dal dolore fisico, a Ballando con le Stelle ballo per mia madre”

ANNA SAFRONCIK

Al via la nuova edizione di Ballando con le Stelle, il celebre talent show condotto da Milly Carlucci nel sabato sera di Rai 1. Tra i concorrenti più attesi pronti a mettersi in gioco e a scendere sulla pista da ballo c’è Anna Safroncik. L’attrice di origine ucraina e aretina d’adozione si sta preparando da giorni nella sala prove Rai, dove affina passi e coreografie al fianco del suo maestro e compagno di ballo Leonardo Lini. Un’avventura affascinante ma ricca di sfide fisiche, in cui l’attrice promette di mettersi a nudo con profonda dedizione.

Ballando con le Stelle, intervista esclusiva ad Anna Safroncik

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Anna Safroncik, che ci ha raccontato le sue sensazioni della vigilia, i timori legati al fisico e la grande eredità di famiglia che porta in pista. Sui motivi che l’hanno spinta ad accettare la sfida del programma, Anna ha rivelato: “A convincermi è stata Milly Carlucci. Personalmente non credevo di riuscire ad affrontare un percorso del genere: la danza è un mondo meraviglioso che mi affascina e che ho sempre amato moltissimo visivamente, ma dal punto di vista fisico mi ha sempre terrorizzato. È una disciplina che fa soffrire, senti il dolore mentre balli, la sera quando torni a casa e persino la mattina quando ti svegli, magari perché il giorno prima hai provato settanta prese e hai le costole che ti fanno male. Nel mio mestiere d’attrice lavoriamo con le ferite emotive, siamo abituati a quello; un dolore fisico costante, invece, mi mette abbastanza in crisi. Per la prima puntata ci stiamo preparando su un tango, un ballo davvero complicato per il quale non mi sento ancora muscolarmente pronta. Sono terrorizzata, ma lo facciamo comunque e vedremo cosa ne uscirà fuori. Chiedo al pubblico di essere clemente perché è davvero difficilissimo”. 

Entrando nel merito dei dettagli tecnici e delle principali preoccupazioni della vigilia, l’attrice ha confidato: “La mia preoccupazione maggiore riguarda le prese. Leonardo vorrebbe già farmi fare dei voli in aria, ma io ho solo dieci giorni di sala prove alle spalle come totale: dobbiamo assolutamente trovare un punto d’incontro! Per quanto riguarda la giuria e i giudizi, arrivo a questa esperienza con molta umiltà. Un po’ di timore c’è, anche perché sto lavorando tantissimo e mi piacerebbe vedere premiato l’impegno, ma so bene che in gara si valuta il risultato finale e non solo la fatica. Va bene così, lo accetto”. 

Infine, Anna Safroncik ha parlato del legame con la sua famiglia e dell’influenza di sua madre Lilia, per la quale la danza è da sempre di casa: “Mia mamma è un po’ preoccupata perché non è stata lei a potermi insegnare. Le dispiace molto non essere al mio fianco per guidarmi passo dopo passo e darmi quel sostegno che mi garantisce da sempre in tutto, specialmente nella sua materia. Purtroppo il regolamento del gioco è questo: sono chiusa in sala prove tutto il giorno con Leonardo e nessuno può entrare. Tuttavia, ci tengo a dire che tutto quello che vedrete in pista come attitudine e gestualità appartiene a mia madre. Non mi avrà preparato in questi dieci giorni, ma io la stimo, la ammiro e la guardo da una vita intera: il mio sogno è volare come fa lei”. 

Avatar for Giulia Bertollini
Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.