Amici 25, intervista ad Angie: “Ad Amici sono cresciuta, Lorella Cuccarini mi ha consigliato di rimanere me stessa. Non ho mai capito il confronto con Elena, siamo diverse. Una collaborazione con Lorenzo? Vedremo”

angie amici

Angie è stata una delle protagoniste dell’ultima edizione di “Amici”, arrivando a un passo dalla finale, dove è stata eliminata all’ultimo ballottaggio dal suo amico Lorenzo Salvetti, poi risultato vincitore. Durante il percorso nel talent di Canale 5 ha ottenuto anche il “Trofeo delle Radio”, assegnato dalle principali emittenti italiane. Il suo primo progetto discografico è l’EP “Sogni di vetro”, che segna l’inizio della sua carriera musicale dopo l’esperienza televisiva.

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Angie in occasione del suo firmacopie a Roma presso la Discoteca Laziale dove ad attenderla c’erano tantissimi fan. “E’ un momento davvero emozionante, che ho sognato per anni: poter avere un disco tra le mani e incontrare le persone. Anche durante la finale ho detto che non vedevo l’ora di abbracciare tutte le persone che mi hanno votata e sostenuta. Finalmente lo sto facendo e sono felicissima”, ha detto. Angie ha poi parlato del suo percorso ad Amici svelando il consiglio che le ha dato Lorella Cuccarini: “Un consiglio più leggero è stato: “Mi raccomando, fai sempre le prove con i tacchi”. Infatti giravo per la scuola con questi tacchi addosso o in mano, perché durante la prima settimana del serale mi aveva visto provare senza e mi aveva detto che dovevo abituarmi. E infatti, spoiler: sono comunque caduta in finale. Però è stato davvero un ottimo consiglio, perché io non vivevo certo sui tacchi e questa cosa mi ha aiutata tanto. Poi ci sono stati anche consigli più profondi, più umani: imparare a togliere un po’ di strati, ad abbassare l’armatura ed essere semplicemente me stessa, perché andava bene così”. 

All’interno della scuola, Angie è stata messa spesso a confronto con Elena. Interpellata in merito, ha risposto: “Io e lei non abbiamo mai davvero capito questo confronto, perché siamo molto diverse e ci siamo sempre apprezzate proprio per questo. Siamo ancora molto amiche al di fuori di tutto e ci stimiamo tanto, ci vogliamo bene. Viaggiamo proprio su binari musicali diversi, quindi quel confronto non l’ho mai trovato molto sensato. Forse nasceva solo dal fatto che eravamo entrambe donne, ma per me non ha molto senso”. Tra Angie e Lorenzo Salvetti, il vincitore di Amici, è nato un bellissimo rapporto di amicizia che fa pensare ad una prossima collaborazione artistica. A domanda diretta, ha risposto: “Io e Lori ci siamo divertiti tantissimo a fare i duetti durante il serale, anche in casetta. Avevamo preparato anche altri duetti che poi non siamo riusciti a fare, e ci è dispiaciuto molto. Abbiamo sempre scherzato su questa cosa, dicendo che in fondo le nostre voci insieme non suonano affatto male… quindi chissà! Adesso siamo entrambi super impegnati con gli instore e con tante altre belle cose che arriveranno, però ci sentiamo e poi vedremo”. 

Amici 25, intervista esclusiva ad Angie

Angie, in queste settimane sei in giro in Italia con il firmacopie del tuo EP. Come stai vivendo questo momento? 

E’ un momento davvero emozionante, che ho sognato per anni: poter avere un disco tra le mani e incontrare le persone. Anche durante la finale ho detto che non vedevo l’ora di abbracciare tutte le persone che mi hanno votata e sostenuta. Finalmente lo sto facendo e sono felicissima.

Cosa ha colpito i fan del tuo percorso?

Non saprei, io ho solo cercato di essere me stessa, con i miei pregi e i miei difetti. Ho sempre cercato di portare qualcosa di mio anche nelle canzoni degli altri. Quando invece ho cantato i miei brani, ci ho anche riscritto sopra, mettendoci ancora di più me stessa. Forse è stato questo: il fatto che, nel bene e nel male, sono sempre stata molto sincera. Credo sia questa la cosa che è arrivata di più.

Con quali nuovi consapevolezze sei uscita dalla scuola di Amici? Cosa ti porti dietro di questa esperienza? 

La cosa che mi porto di più da questa esperienza sono sicuramente i legami che ho creato e le persone con cui l’ho condivisa. I miei compagni sono stati la parte più bella di tutto il percorso, ma non solo loro: anche tutte le persone che lavoravano lì hanno reso questa esperienza davvero speciale. Quello che mi porto dentro, invece, sono nuove consapevolezze e una crescita personale. Non penso di essere cambiata, penso piuttosto di essere cresciuta.

C’è un consiglio che ti ha dato Lorella Cuccarini e di cui farai tesoro? 

Un consiglio più leggero è stato: “Mi raccomando, fai sempre le prove con i tacchi”. Infatti giravo per la scuola con questi tacchi addosso o in mano, perché durante la prima settimana del serale mi aveva visto provare senza e mi aveva detto che dovevo abituarmi. E infatti, spoiler: sono comunque caduta in finale. Però è stato davvero un ottimo consiglio, perché io non vivevo certo sui tacchi e questa cosa mi ha aiutata tanto. Poi ci sono stati anche consigli più profondi, più umani: imparare a togliere un po’ di strati, ad abbassare l’armatura ed essere semplicemente me stessa, perché andava bene così.

C’è stata qualche critica che ti ha ferito? 

Ho cercato di leggere il meno possibile i commenti sui social, anche se è difficile non farlo: alla fine li vedi e li leggi comunque. C’è stato un periodo in cui sono stata molto giù, più o meno quando è uscita “Mille mille missili”. Sto cercando di farci pace, non è semplice, però ci sto provando, cercando di pensare che l’importante è tornare a casa e guardarmi allo specchio sapendo di essere stata me stessa. Non tutti possono capire o mettersi nei tuoi panni, e probabilmente anche io ho fatto i miei errori. Sì, forse i social hanno influito un po’.

Come hai vissuto il continuo confronto con Elena? 

Io e lei non abbiamo mai davvero capito questo confronto, perché siamo molto diverse e ci siamo sempre apprezzate proprio per questo. Siamo ancora molto amiche al di fuori di tutto e ci stimiamo tanto, ci vogliamo bene. Viaggiamo proprio su binari musicali diversi, quindi quel confronto non l’ho mai trovato molto sensato. Forse nasceva solo dal fatto che eravamo entrambe donne, ma per me non ha molto senso.

Parliamo del tuo primo EP, “Sogni di vetro”. Cosa rappresenta questo progetto? C’è un brano a cui sei più legata? 

C’è chi lo considera un album corto e chi invece lo vede più lungo, ma io preferisco semplicemente considerarlo un album. Per me è un mattoncino che si aggiunge a tanti piccoli mattoncini messi prima: un passo molto importante. E spero che non sia il primo e l’ultimo, ma il primo di tanti. Sto già lavorando a nuove canzoni e a nuova musica che non vedo l’ora di far uscire. Questo progetto rappresenta per me un tassello importante, qualcosa a cui sono particolarmente legata. È difficile scegliere un brano, perché le canzoni sono un po’ come figli e, dentro questo album, sono tutte molto diverse anche a livello di tematiche. Però non posso non dire che sono profondamente legata a “Lettera al Paradiso”, il pezzo dedicato a mia nonna.

Tornando per un attimo al tuo primo provino ad Amici, che aspettative avevi?

Non ho mai avuto grandi aspettative, perché non ne sono una grande fan. Preferisco sognare e pormi degli obiettivi, senza però aspettarmi qualcosa in particolare. Forse gli altri avevano aspettative su di me, ma io no. Dei provini ricordo tanta paura e tanta ansia, ma anche tantissimo divertimento. Mi ricordo di essermeli vissuti davvero tanto.

In questo percorso un ruolo fondamentale lo ha avuto Maria De Filippi. 

Maria è davvero il centro di Amici. L’ho detto tante volte e continuo a definirla così: per me è stata un faro, una luce. Mi è stata davvero di grandissimo aiuto.

A nove anni hai partecipato a “Ti lascio una canzone”. Che ricordi hai di quell’esperienza?

Ero una bambina e vivevo tutto come un gioco. Non c’era competizione, c’era solo il divertimento di cantare nuove canzoni, provare vestiti e vivere quell’esperienza senza pensieri negativi. Era davvero qualcosa di bello e divertente. Alla mia primissima esperienza non prendevo nemmeno lezioni di canto, ho iniziato dopo. Mi ricordo che partivo dalla Sardegna per andare a registrare a Napoli e poi tornavo a scuola: era tutto molto emozionante e divertente.

Poi sono arrivati “The Voice” e “Sanremo Giovani”. Hai avvertito più entusiasmo o pressione? 

Secondo me i momenti più difficili sono arrivati dopo, tra quelle esperienze e Amici, perché vedevo Amici un po’ come l’ultima spiaggia, dopo tutto il percorso che avevo già fatto. Sul momento, invece, quelle esperienze le ho vissute con molta serenità. Forse il periodo più difficile è arrivato dopo “Sanremo Giovani”, quando mi sono sentita più giù. 

Nella scuola hai legato molto con Lorenzo. Avete pensato ad una collaborazione? 

Io e Lori ci siamo divertiti tantissimo a fare i duetti durante il serale, anche in casetta. Avevamo preparato anche altri duetti che poi non siamo riusciti a fare, e ci è dispiaciuto molto. Abbiamo sempre scherzato su questa cosa, dicendo che in fondo le nostre voci insieme non suonano affatto male… quindi chissà! Adesso siamo entrambi super impegnati con gli instore e con tante altre belle cose che arriveranno, però ci sentiamo e poi vedremo.

Sanremo è nei tuoi piani? 

Chissà, mi piacerebbe tantissimo. Sanremo è un palco enorme e arrivarci sarebbe davvero un sogno, fragile ma bellissimo. Vediamo, non lo so, mai dire mai.

Il duetto dei sogni? 

Sono una grandissima fan di Mahmood, lo amo. Amo anche Tiziano Ferro, con cui sono cresciuta ascoltando la sua musica.