Andrea Preti: “Nel mio nuovo film mi batto per l’uguaglianza” | INTERVISTA ESCLUSIVA

L'attore Andrea Preti

Dopo la fine della love story con Claudia Gerini, l’attore Andrea Preti sarà presto al cinema con una commedia irriverente e brillante. “Di tutti i colori” uscirà nelle sale italiane dal 18 luglio, ma in Russia ha avuto già un successo clamoroso.

Andrea Preti, intervista esclusiva

La redazione di SuperGuidaTv ha intervistato in esclusiva Andrea Preti. L’attore ed ex concorrente de L’Isola dei Famosi sarà il protagonista principale di “Di tutti i colori“, film in uscita il 18 luglio nelle sale cinematografiche italiane. Di seguito le sue dichiarazioni.

Andrea dal 18 luglio sarai nelle sale cinematografiche con “Di tutti i colori”: mi racconti un po’ la trama del film e che esperienza è stata per te?

È una commedia brillante. Io interpreto il personaggio principale maschile, Giorgio. Sono un figlio spendaccione e mio padre (Giancarlo Giannini) ad un certo punto mi chiude tutti i rubinetti e mi dice che devo vedermela da solo. Io allora propongo una scommessa, dicendogli che se avessi trovato lavoro in una settimana, lui avrebbe dovuto fare il centurione fuori al Colosseo. Riesco a trovare lavoro in un’azienda di moda grazie al mio migliore amico (Alessandro Borghi), ma fingo di essere gay. Dopo un po’ vengo scoperto e mi innamoro della mia titolare (Olga Pogodina). Lei però non mi crede dopo tutto quello che è successo, ma io troverò un modo per farmi perdonare.

È stata un’esperienza molto divertente. Ho interpretato un ruolo molto bello. In Russia ha avuto un grandissimo successo e adesso attendiamo l’uscita del film in Italia

Quali sono le tue aspettative?

Purtroppo non mi aspetto molto, perchè, uscendo nelle sale a luglio, in Italia pochi vanno al cinema d’estate. In verità mi aspetto tanto dalla televisione, sperando che lo mandino in prima serata, perchè è una commedia di qualità con tanti attori importanti.

L'attore Andrea Preti con Giancarlo Giannini

Com’è stato lavorare accanto a due grandi attori uno già affermato come Giancarlo Giannini e uno emergente come Alessandro Borghi?

È stata un’esperienza fantastica. Sono due star, ma allo stesso tempo sono due persone molto umili. Alessandro è un amico, mi è stato molto vicino. Tutti erano in soggezione di fronte a Giancarlo Giannini, invece abbiamo scoperto una persona molto carina, che mi ha trattato come un figlio. Abbiamo fatto un bellissimo lavoro insieme e tuttora siamo amici. Vorrei aggiungere, inoltre, che il regista Max Nardari è stato molto bravo, nonostante fosse alla sua prima opera. Ci siamo trovati molto bene con lui

Quali sono le affinità e le differenze caratteriali tra te e Giorgio?

Io e Giorgio ci somigliamo pochissimo. Io mi sono costruito da solo, i miei genitori non mi hanno mai regalato nulla. Io mantengo mia mamma da quando avevo sedici anni, perchè purtroppo quando era giovane non è stata bene. Mi sono dovuto alzare le maniche e sono super felice di averlo fatto e di aver garantito a mia mamma di vivere serenamente. Non sono mai stato mantenuto, quindi mi sono dovuto immedesimare nel giovane italiano medio di oggi, che vive con i genitori, non ha un auto e non ha un lavoro fisso.

Mi sono divertito, invece, nel fingermi gay, perchè non sono omofobo, non discrimino nessuno e sono per l’uguaglianza. In Russia ho dovuto fare una grande battaglia, perchè in conferenza stampa hanno cercato di massacrarmi, ma io ho stroncato tutti. Loro parlavano ancora di differenze, come se fosse tutto o nero o bianco, e io gli ho fatto capire che se avessi fatto outing in quel momento non ci sarebbe stato alcun problema. Purtroppo viviamo in una società dove le persone hanno ancora paura di fare outing, perchè lo Stato non li tutela. Io sono per la libertà d’espressione e amore

In Russia dopo aver visto il film come hanno reagito?

Prima, come già detto, ci hanno massacrato perchè lì non hanno mai visto una commedia con un ragazzo gay. Dopo aver visto il film ci hanno fatto dodici minuti di applausi, perchè secondo loro è stato molto bello ed hanno percepito l’esigenza di fare un film su questo argomento. Il film in Russia ha aiutato tantissimo ed ha dato la possibilità a molti ragazzi di uscire allo scoperto. Questa è la cosa che mi ha reso più orgoglioso

Anche tu da latin lover avevi messo la testa a posto, poi cosa è successo?

Quando mi sono innamorato sono sempre stato fedele, perchè mia mamma mi ha insegnato dei valori come il rispetto, l’amore e il viversi la coppia con tutti i suoi parametri. Io sono una persona molto riservata, ma quando diventi un personaggio pubblico ovviamente tutte le cose diventano pubbliche. So che fa parte del gioco. Sono una persona seria e che vive d’amore, perchè mi stimola molto. Ad oggi sono single, ma arriverà l’amore

Dopo il ritorno sul grande schermo, quando ci sarà invece il ritorno sul piccolo schermo?

Prossimamente andrò in qualche trasmissione per parlare del film. Poi ho avuto un paio di proposte che sto valutando, soprattutto una in particolare di un talent show di Mediaset (è probabile che l’attore si riferisca ad Amici Vip ndr.). A me piace ballare, quindi mi farebbe molto piacere. Al momento, però, sono concentrato sul film

Qual è il tuo sogno professionale e personale?

Il mio sogno professionale è continuare a produrre film, scrivere e recitare e soprattutto farlo per sempre. Il mio sogno personale, invece, è diventare un papà giovane e avere una famiglia unita, cosa che non ho mai avuto.

Intervista a cura di Vincenzo Mele.

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Diplomato al Liceo classico, frequento il terzo anno del Cdl in Lettere moderne. Sono Giornalista pubblicista da aprile 2017 e scrivo principalmente di calcio, anche se in passato mi sono occupato molti di spettacolo, gossip e TV. Scrivere è più che una passione per me e spero che mi seguiate in tanti.

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