Alì – il film da vedere stasera, su Iris, ore 21:00

A distanza di pochi giorni dalla scomparsa di uno dei pugili più famosi della storia, Iris ci propone la visione di un ottimo film per onorare la sua memoria.

Stiamo parlando di “Alì”, pellicola cinematografica del 2001 diretto da Michael Mann, in cui il personaggio del pugile viene interpretato dal grande Will Smith e vede, sempre all’interno del cast, altri attori di rilievo quali Jamie Foxx e John Voight.

Il film racconta dieci anni della vita di Cassius Marcellus Clay Jr., ribattezzato con il nome di Muhammad Alì a seguito della sua conversione religiosa all’Islam.

Ex campione del mondo dei pesi massimi dal 1964 al 1967 e, successivamente, dal 1974 al 1978, Alì viene ricordato soprattutto per la clamorosa conquista della vittoria nel match contro Sonny Liston, grazie al quale vinse il titolo mondiale di campione dei pesi massimi.

Alì è stato protagonista dei più importanti e famosi eventi del mondo pugilistico, tra cui i tre match combattuti contro l’irriducibile rivale Joe Frazier e l’indimenticabile “Rumble in the Jungle”, il drammatico incontro nel 1974 in Zaire contro il campione George Foreman, dove riconquistò i titoli persi sette anni prima.

Dopo la sua conversione alla religione islamica, Cassius Clay, soprannominato “The Greatest”, rifiutò categoricamente di partire per la guerra del Vietnam proprio per via della sua religione e per la sua netta opposizione al conflitto.

In virtù di tale scelta, Alì fu arrestato e accusato di renitenza alla leva, e la sentenza comportò anche la privazione del titolo iridato.

La carriera da pugile di Clay venne momentaneamente congelata per quattro anni, ma ciò non impedì al pugile di combattere per i suoi diritti.

L’appello di Alì, difatti, varcò le porte della Corte suprema degli Stati Uniti d’America, che annullò la sua condanna nel 1971.

Non solo: la battaglia di Cassius Clay per affermare il suo status di obiettore di coscienza lo rese un’icona nella controcultura degli anni sessanta.

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