“The Traitors 2”, intervista ad Alessia Marcuzzi: “A The Traitors sarò più cattiva, mi sono ispirata a Nicole Kidman. In amicizia sono leale, in amore ho tradito”

Alessia Marcuzzi

La nuova edizione di The Traitors, il reality show targato Fremantle Italia per Amazon MGM Studios, si appresta a sbarcare in streaming su Prime Video a partire dal 6 novembre 2026 con un ciclo di appuntamenti che prenderà il via trasmettendo le prime tre puntate, a cui faranno seguito due ulteriori capitoli il 13 novembre prima del conclusivo atto finale programmato per il 20 novembre, confermando alla guida Alessia Marcuzzi che vestirà nuovamente i panni della Signora della Fortezza adottando tuttavia un registro conduttivo decisamente più rigido, austero e inflessibile rispetto al passato per scandire i ritmi delle sfide, dei dibattiti al tavolo e delle estromissioni progressive dal gioco; la principale innovazione regolamentare di quest’anno risiede nel debutto del traditore ombra, una figura misteriosa pensata per stravolgere i piani, incrinare le intese e alimentare la sfiducia reciproca tra i quattordici protagonisti provenienti dal mondo dello spettacolo, dei social, del giornalismo e dello sport come Lorella Cuccarini, Giulia Salemi, Jolanda Renga, Awed, Biondo, Camihawke, Daniele Gattano, Filippo Magnini, Francesca Barra, Gianluca Torre, Giorgia Palmas, Mario Ermito, Pasquale La Rocca e Valentina Nappi, chiamati a mettersi alla prova non soltanto nelle prove fisiche o di logica ma soprattutto nell’interpretazione delle intenzioni altrui e nella resistenza psicologica all’interno del gruppo.

“The Traitors 2”, intervista esclusiva ad Alessia Marcuzzi

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Alessia Marcuzzi.  Il ritorno al timone della seconda stagione di The Traitors segna una nuova fase nel percorso di Alessia Marcuzzi, che sceglie di mettersi in gioco con uno spirito decisamente diverso rispetto all’esordio.

Un’evoluzione che passa anche per scelte professionali precise, come l’addio alla giuria di Tale e Quale Show, un ruolo in cui si è trovata a condividere la scena senza la piena centralità, ma da cui si è sfilata non per una questione di puro protagonismo, bensì per la ricerca di stimoli differenti e progetti capaci di divertirla davvero.

“Non voglio essere sempre protagonista. Io sono una regina dei piani d’ascolto, quindi la spalla mi snerva. Però mi piace la società e i programmi che mi facciano divertire un po’, che è un’altra cosa, che non è né essere protagonista né essere in spalla. Voglio avere un motivo per fare delle cose che in qualche modo mi possano sorprendere”, spiega la conduttrice, chiarendo la filosofia che guida oggi la selezione delle sue esperienze televisive.

Questa nuova consapevolezza si riflette appieno nell’impronta che ha voluto dare al suo ruolo all’interno del reality: “La seconda stagione la sto facendo agguerritissima, forse perché avendo visto la prima sapevo a che cosa andavo incontro. Mi ha fatto divertire fare la parte di una persona cattivissima, incapace di fare qualunque cosa, lo vedrete. È una specie di recitazione questa scenata”.

Un approccio quasi attoriale per il quale ha attinto a modelli ben precisi del panorama internazionale: “A cosa mi sono ispirata? A Nicole Kidman in Nine Perfect Strangers, la serie dove lei fa la proprietaria di una spa e dà delle droghe agli ospiti… Nei suoi ultimi ruoli è sempre un po’ perversa, quindi mi me sono ispirata un po’ a lei”.

Infine, calandosi nelle dinamiche psicologiche del format basato sul sospetto e sul doppio gioco, la Marcuzzi traccia un parallelo con la sua vita privata e con il valore attribuito ai legami personali:

“Il mio rapporto con il tradimento? In amicizia sono proprio molto leale, le mie amiche e i miei amici non li tradirei mai. In amore mi è capitato di tradire, quindi se devo fare un bilancio tra le due cose, in amicizia sono estremamente leale. Se dovessi subire un tradimento, vorrei che fosse scoperto, perché almeno così sono nella posizione di poter perdonare e scegliere le cose”.

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.