Al Bano si ribella e chiede i danni all’Ucraina

Al Bano carrisi

Il cantante di Cellino San Marco, Albano Carrisi, con il suo avvocato Cristiano Magaletti, minaccia di ricorrere a Strasburgo dinanzi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo ed invita il nostro Ministro degli Esteri ad intervenire immediatamente per vie diplomatiche, tramite l’ambasciatore ucraino, per ottenere l’immediata cancellazione del nome dell’artista dalla relativa black list.

La vicenda Albano/Ucraina in breve

Il cantante Al Bano nei primi giorni di Marzo è stato inserito dal ministero della Cultura ucraino nella lista degli individui che considera una minaccia alla sicurezza nazionale. La lista nera è compilata e aggiornata dal ministero della Cultura in base alle richieste del Consiglio di Sicurezza e Difesa nazionale dell’Ucraina, dei servizi di sicurezza ucraini e del Consiglio della Tv e Radio nazionali. Nella black list ci sono ora 147 persone.

Albano si ribella

Al Bano intende altresì richiedere un risarcimento danni all’Ucraina, le cui somme saranno devolute in beneficenza ad un Ente benefico Ucraino.

Cristiano Magaletti, avvocato di Al Bano, commenta quello che è diventato uno spiacevole caso diplomatico.

Non ci fermeremo: andremo sino a Strasburgo perché questo può diventare un pericoloso precedente. Al Bano è cittadino del mondo ed amico di tutti, deve essere libero di andare in Ucraina; chiediamo al nostro Governo di intervenire immediatamente perché hanno ingiustamente attaccato il simbolo della canzone italiana.

Un appello anche ai media: “questa vicenda non deve essere trattata con superficialità ed ironia, ma va dibattuta con la rabbia di chi si trova a subire un’enorme ingiustizia.

Che ne pensate di questa vicenda amici lettori?

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