Achille Lauro con Rolls Royce inneggia alla droga? Polemica a Sanremo 2019

Achille Lauro a Sanremo 2019
Achille Lauro a Sanremo 2019

Nuova polemica a Sanremo 2019: questa volta nell’occhio del ciclone è Achille Lauro e la sua canzone “Rolls Royce”. Vediamo il perché

Achille Lauro con “Rolls Royce” continua a far discutere. Dopo l’accusa di presunto plagio, questa volta il rapper si ritrova a dover rispondere di accuse ben più pesanti. In tanti hanno collegato il suo brano alla droga, in particolar modo al consumo di pasticche di ecstasy. Un connubio che ha innescato l’ennesima polemica in cui è finita anche la conduttrice Andrea Delogu.

Achille Lauro e la droga: “accuse fuori luogo”

Rolls Royce di Achille Lauro è sicuramente una delle canzoni più criticate di questo Sanremo 2019. Striscia La Notizia in queste ore ha consegnato un tapiro d’oro ad Andrea Delogu, voce fuori dal coro che aveva definito la canzone di Achille Laura come “poesia pura”. Staffelli ha raggiunto la conduttrice per farle presente che la sigla RR (Rolls Royce) è presente sulle pastiglie di ecstasy. Ecco la replica della Delogu: “Io pensavo alla macchina, perché lui nel videoclip arriva su una Rolls Royce”. La conduttrice, dopo essere venuta a conoscenza del possibile significato nascosto del brano, ha fatto una precisazione:

Adesso mi sento molto in colpa. Ho letto il testo ma non ho visti riferimenti. Ritratterò. La droga fa male. Ho sbagliato.

Non solo la Delogu si è dovuta giustificare, ma anche il rapper che alla stampa ha detto:

Le accuse sono fuori luogo. Non hai letto e capito il testo se fai un’osservazione del genere. La Rolls Royce le riassume, è un’icona di lusso, di arte. È una canzone maleducata, pur non essendolo davvero. Non c’era bisogno di sporcarla. E poi non ne conoscevamo neppure l’esistenza.

Achille Lauro: “Rolls Royce tributo alle icone della moda”

Sanremo non è solo musica, ma anche polemica. Non sorprende che proprio Achille Lauro, uno degli outsider di questa 69esima edizione del Festival, sia finito più volte al centro di una serie di polemiche. Il suo brano, tra i più controversi di questa edizione, ha diviso l’opinione pubblica, la giuria e gli stessi giornalisti.

La canzone si presenta come una fusion tra il rock anni ’70 con influenze brit ed elementi più elettronici come ha raccontato il rapper, che in queste ore ha dovuto nuovamente raccontare il significato del brano dopo le accuse di un possibile riferimento all’uso di droghe. Ecco cosa ha detto:

“È un tributo alle icone della moda, della musica e del cinema, i personaggi che ci hanno sempre influenzato. Il titolo è un omaggio a Marilyn Monroe” – ha detto il rapper che ha poi precisato: “Se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quelli di un vagone del metro”.

Voi che ne pensate? A chi date ragione in questo caso? Diteci la vostra opinione a riguardo.

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Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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