White Collar – Italia 1

La mattina di Mediaset, con il suo palinsesto “più che variegato”, tra cartoni animati americani del calibro dei “Griffith” e dei “Simpson” ed altri programmi d’intrattenimento musicali e non, e gli immancabili telegiornali, presenta una serie poliziesca, (“Made in USA”) che ha già fatto appassionare i telespettatori americani, cioè “White Collar”.

Questa serie, si distingue nettamente “dalle altre sue connazionali”, per un dettaglio fondamentale: il fatto cioè che, almeno apparentemente, sia “il male a trionfare”, ma seguendola con la dovuta attenzione, ci si rende conto che non è così.

Scopriamo perché.

La serie ha due protagonisti principali, diversi in tutto e per tutto:

1) “Da un lato”, un giovane, geniale ed affascinante ladro dalla vita discutibile, Neal Caffrey (interpretato da Matt Bomer) specializzato in “crimini minori” come per esempio falsificazioni truffe ecc… sempre pronto a prendere tutto quello che può dalla gente.

2) Dall’altro invece un agente dell’FBI, Peter Burke (interpretato da Tim Dekay) dalla vita, almeno all’apparenza, impeccabile con una repulsione innata per tutto ciò che ha a che fare con il mondo del crimine.

Quest’ultimo, da tempo sulle tracce del giovane ladro, seguendo ed unendo quelle, se pur minime, che “lascia”, alla fine, finalmente, riesce ad arrestarlo.

Il giovane, però, non volendo rinunciare alla sua libertà, propone all’agente Burke, un accordo al quale, secondo lui, non potrà rinunciare: cioè le sue abilità e conoscenze in ambito criminale in cambio della sua libertà.

Riuscirà il giovane Caffrey ad evitare il carcere?

Se anche voi siete curiosi di scoprirlo, non vi resta che sintonizzarvi su ItaliaUno.

Buona Visione!

Dal Lunedì al Venerdì alle 10:25 (su ItaliaUno).

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Mi chiamo Chiara, ho 27 anni e la mia più grande passione è la scrittura, che coltivo sin da quando posso ricordare. Nel tempo libero oltre a scrivere (per lo più racconti) mi piace molto anche leggere, ascoltare musica e guardare la televisione (in particolare serie tv poliziesche e programmi reality/tutorial, che trovo molto interessanti perché permettono sempre di imparare cose nuove). Infine un’altra mia grande passione sono i bambini, con i quali ho anche l’ambizione di poter lavorare o come educatrice di asilo nido (lavoro per cui sono abilitata da una laurea) o come baby sitter. Di loro mi piace soprattutto la loro genuinità ed il fatto che sono privi di filtri e che trasmettono molta allegria.