Un passo dal cielo 7, intervista a Leonardo Pazzagli: “Attraverso Gregorio mi sono avvicinato alla paternità”

Leonardo Pazzagli

C’è grande attesa per la settima stagione di Un passo dal cielo. Tra le new entry c’è anche Leonardo Pazzagli che interpreta Gregorio Masiero, uno scultore famoso nella zona che lavora usando tronchi di alberi caduti. L’uomo è rimasto da solo con il figlio dopo che la moglie è rimasta uccisa in circostanze misteriose.

Intervista a Leonardo Pazzagli

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Leonardo Pazzagli a cui abbiamo chiesto maggiori dettagli sul suo personaggio: “Gregorio è un artista del legno. Purtroppo è rimasto vedovo e si troverà costretto a dover crescere un figlio da solo. Per la prima volta ho interpretato il ruolo di un padre che è in difficoltà. Attraverso Gregorio mi sono avvicinato alla paternità. E’ stata una bella sfida”.

Sul suo rapporto con la natura, l’attore dichiara: “Sono un amante delle escursioni e da un po’ di tempo ho notato un aumento delle persone che camminano in montagna. Dopo la pandemia, le persone hanno avvertito un maggiore bisogno di stare a contatto con la natura”.

Abbiamo chiesto a Leonardo se abbia avuto difficoltà a girare delle scene. Lui ammette: “Ho provato difficoltà a prendere in braccio il bambino che interpreta mio figlio. Da madre ormai esperta, Giusy mi è stata d’aiuto e mi ha spiegato come dovevo tenerlo in braccio”.

Leonardo Pazzagli è stato anche un volto della serie Fedeltà su Netflix. Ci sarà una seconda stagione? “Non so niente. Chissà”, è stata la sua risposta sibillina.

Video intervista a Leonardo Pazzagli

Avatar for Giulia Bertollini
Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.