Trono di spade 8, un finale senza senso: l’opinione di un fan

Finale trono di spade 8

In questo momento non è il giornalista che vi scrive, ma un fan di Game of Thrones deluso (molto deluso) dal finale dell’ultima stagione. Il trono di spade 8 doveva chiudere il cerchio, doveva congedarsi in gran stile ma non è stato cosi, almeno non per me. In questi giorni mi sono immaginato vari tipi di finale degni del nome di questa fantastica serie di HBO, ma questo proprio non mi va giù. Un finale cosi freddo, deciso a tavolino, non all’altezza di questa storia fatta di tradimenti, passione e anti eroismo per eccellenza.

Il trono di spade 8, finale non all’altezza

Nella sua conclusione, l’episodio 6 de Il Trono di Spade, ci ha mostrato Jon uccidere la sua amata Daenerys e per questo condannato a passare il resto dei suoi giorni alla Barriera (anche se, come abbiamo visto nel finale, non è rimasto li visto che è andato nel profondo Nord alla guida dei Bruti); Sansa diviene regina del Nord (dichiaratosi indipendente dai 7 regni che ne frattempo, quindi, diventano 6), Arya è partita verso Ovest per andare a scoprire nuovi mondi. E chi diventa re? Bran.

Daenerys, come detto, è morta, e il suo cadavere viene portato via da “suo figlio” Drogon (l’ultimo drago rimasto vivo) verso una meta che nel finale non ci hanno fatto conoscere. Prima, però, il drago, risparmia Jon e riduce in lava il Trono di spade. Tyrion, dopo vari tradimenti e pentimenti, diviene nuovamente Primo cavaliere e siede nel Gran Consiglio di Bran insieme a Brienne, Davos, Bronn e Sam.

Pensate che questo sia un finale all’altezza? Sinceramente io no, assolutamente no.

La mia opinione sul finale di Game Of Thrones 8

Diciamo le cose come stanno. Alla fine, dopo 8 stagioni di inganni, tradimenti, teste mozzate, incesti, draghi, gente che è tornata in vita può mai governare un governo tecnico? Si, probabilmente a voi farà sorridere questa affermazione ma a me questo è sembrato, un governo tecnico 🙂

Occhio, non sono un fan di questo o quell’altro personaggio, non mi interessa sapere chi meritasse il trono. Ma è mai possibile che con tutti gli imprevisti capitati in tutte le stagioni de’ Il Trono di Spade il tutto sia stato per lo più deciso da Tyrion (alla fine è lui che convince Jon ad uccidere la regina dei draghi) e un altro paio di figure che non si vedevano più da episodi ed episodi? Mi riferisco ai vari lord che hanno deciso il nuovo re.

Improvvisamente gli autori della serie hanno deciso di introdurre una semi-democrazia monarchica? A me questo è sembrato. Vogliamo parlare poi dei consiglieri del nuovo re? Oltre a Tyrion, c’è un mezzo Killer(Ser bronn delle acque nere) e un contrabbandiere pentito (Ser Davos) oltre a lady Brienne(nominata cavaliere nell’ultima stagione) e Samwell Tarly, scampato più di qualche volta alla morte per opera degli estranei e diventato Gran Maestro.

Daenerys, descritta sempre come regina giusta e razionale (almeno cosi ci hanno fatto credere gli autori in queste 8 stagioni) improvvisamente impazzisce (cosi come avvenuto anni e anni prima ai suoi avi) e distrugge la città (facendo morire migliaia e migliaia di civili innocenti) semplicemente per vendicare la morte di missandei (per carità, personaggio molto amorevole e a me personalmente molto gradito) e perché Cersei si era rifiutata di arrendersi(cosa abbastanza logica). Mi pare un pò poco, non credete?

E poi parliamo di Jon Snow, indubbiamente uno dei personaggi principali di questa fantastica serie Tv. All’inizio dell’ottava stagione scopre di essere l’erede al trono di spade perché figlio di Targaryen: una rivelazione che ha emozionato profondamente lo spettatore, venuto a conoscenza prima dell’interessato (se vi ricordate nel finale della 7° stagione noi spettatori siamo venuti a conoscenza dei suoi veri genitori assieme a Bran e Samwell).

Jon, man mano che scorre l’ottava stagione, diviene sempre più un “uomo normale” che non conta nulla. E vi spiego perché penso questo. Prima di tutto, dopo averli combattuti e studiati per stagioni e stagioni, alla fine non è lui personalmente a distruggere il re della notte (il capo degli estranei, i non morti).

Ci pensa sua sorella Arya a farlo, lui addirittura è rimasto inerme ad un passo dal morire per opera del drago dei non morti. Altra cosa, non prova ne riesce a frenare l’ira di Daenerys (mentre nella precedente stagione, la settima, era riuscito addirittura a convincerla ad andare fino al nord per combattere una guerra non sua) e quindi a salvare il popolo di Approdo del re dalla furia del drago e del suo fuoco. Poi la chicca finale. Si vede costretto ad uccidere la sua regina (e sua amata) per salvare il mondo dall’ennesimo tiranno.

O meglio, lo fa con uno scontatissimo pugnale nel cuore (in game of thornes eravamo abituati a ben altre morti non credete???) e dietro consiglio di un condannato a morte per tradimento (Tyrion). Si perché senza il “discorso del condannato” fatto dal nanetto, l’ex “bastardo” di casa Stark non avrebbe fatto tutto questo e probabilmente si sarebbe “inchinato” nuovamente alla sua regina.

Questo, signori, non è il mio trono di spade, non è il finale che tanto aspettavo di vedere. E voi? Ditemi cosa ne pensate di quello che avete visto (se l’avete visto) e chi avreste visto seduto sul trono di spade.

4 Commenti

  1. leggendo il suo articolo sul finale del trono di spade ho compreso ancor meglio la mia delusione in quanto avevo pensato circa le stesse cose. Insensato e deludente e trovo anche che molti personaggi siano caratterialmente diversi da quello che eravamo abituati a percepire. Finale non all’altezza del resto e non di poco.

  2. Beh in parte in quanto fan vi do ragione però questo finale “studiato a tavolino” per me ha perfettamente senso. È un finale molto letterario… quel “tutto cambi affinché nulla cambi” del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.. anche le immagini finali denotano la circolarità della storia dove appunto Jon Snow torna a occupare il suo posto di bastardo nella scala sociale della storia. Non dimentichiamoci inoltre i richiami shakespeariani che si susseguono continuamene nella trama del trono di spade.. Macbeth docet insomma.. La sete di potere, la scalata al trono, nessun vincitore o vinto ma solo decessi che determinano un cambio di teste coronate.. il trono di spade è in fondo una saga inglese ed era ovvio che si sarebbe rifatta al Bardo

  3. Sono perfettamente d’accordo otto anni di attesa e in 60,15 minuti hanno liquidato prima la guerra coi i non vivi ( mesi e mesi a preparare la difesa ) e poi in altri 60,14 minuti la guerra con Cersei che tutti aspettavano da circa 8 anni. Un autentica presa in giro per chi attende da otto anni, un finale degno della suspanse cui gli episodi precedenti ci avevano abituati. Ma io dico, dove si è mai vista una quasi monarchia costituzionale nel medioevo ? Dove si è mai vista in una serie fantasy costellata di draghi cavalieri e principesse…..mah! Un finale scritto da un bambino con i piedi,gli occhi chiusi e senza conoscere la serie, probabilmente sarebbe piaciuto di più. Non si capisce perché gli autori nel malaccorto e vano tentativo di creare un finale sorprendente e inaspettato abbiano deciso di percorrere una strada senza senso, sostituendo l’ovvio con l’assurdo, il lineare con il rocambolesco disutile, la vendetta con l’inimmaginabile perdono.Non è la prima volta che gli autori distruggono serie televisive con un finale ridicolo (neanche pessimo proprio ridicolo).Tutto si sarebbe potuto accettare perfino la vittoria di Cersei ( deludente si ma un finale all’altezza); ma questo proprio non si manda giù: neanche ben diluito e dopo i pasti. Complimenti agli autori che pur di dedicarsi al prequel e allo spin-off (che di sicuro non vedrò) hanno voluto liquidare un serie amatissima con un finale piatto e troppo poco esaustivo.

  4. Sono rimasto veramente deluso da questo finale scandaloso, sembra proprio che abbiano voluto chiudere la serie in fretta e furia accontentando un pò tutti, per non dar modo ad altri eventuali conflitti. Penso che dopo tanta fatica a condurre le sette stagioni precedenti questa ottava l’hanno fatta veramente con i piedi. PECCATO!

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