“Trap”, intervista al regista M. Night Shyamalan: “Per il film mi sono confrontato con mia figlia Saleka. Ecco perché ho scelto Josh Hartnett per il ruolo di Cooper”

Night Shyamalan

Dal 7 agosto uscirà nelle sale “Trap”, il film diretto da M. Night Shyamalan che vede Josh Hartnett nei panni di un serial killer. Il regista ha giocato questa volta con l’ambientazione in uno stadio affollato di un concerto. Cooper accompagna la figlia adolescente Riley al concerto della popstar Lady Raven. In realtà il concerto è una trappola architettata dagli uomini di polizia per catturare Cooper, che è in realtà un serial killer noto come “Il Macellaio”. A differenza degli altri thriller, il pubblico sin dall’inizio comprende subito che Cooper è l’assassino.

Intervista al regista M. Night Shyamalan

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva il regista Shyamalan che ha rivelato com’è nata l’idea per il film: “E’ nato da una conversazione con mia figlia Saleka che è una cantante. La sua vita mi ha talmente affascinato in questi anni che le ho chiesto di scrivere delle canzoni per questa storia e in particolare per alcune scene di cui avevo bisogno. Dopo averne parlato, ci ha pensato su dicendo che si sarebbe fatta venire in mente qualche idea e così è stato”.

Sulla scelta di affidare il ruolo a Josh Hartnett, il regista ha ammesso: “Il motivo principale per cui ho scelto Josh è perché è un uomo affascinante e dolce, un buon padre di famiglia, un insospettabile quindi. Se avessi scelto un attore già di per sé spaventoso non ci sarebbe stato gusto e invece ho scelto una persona rassicurante, con cui gireresti tranquillamente l’angolo della strada”. 

Avatar for Giulia Bertollini
Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.