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Toy Story 5, intervista a Micol Olivieri: “La tecnologia ha finito per ridurre molto lo spazio dedicato al gioco. I Cesaroni? Un capitolo della mia vita che considero concluso”

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Il 18 giugno debutta nelle sale Toy Story 5, nuovo capitolo della celebre saga Pixar che ha reso iconici nel mondo i giocattoli di Woody, Buzz Lightyear, Jessie e dei loro inseparabili amici. Il film riporta sul grande schermo i protagonisti in una nuova avventura pensata per emozionare spettatori di tutte le età. Alla regia troviamo Andrew Stanton, affiancato alla co-direzione da Kenna Harris, mentre la sceneggiatura porta la firma di entrambi a partire da un soggetto sviluppato da Stanton. La produzione è affidata a Lindsey Collins, già coinvolta in numerosi progetti di successo dello studio. Le atmosfere musicali saranno ancora una volta curate da Randy Newman, storico compositore della saga e premiato con l’Oscar per brani legati a Monsters & Co. e Toy Story 3. Anche questo quinto capitolo mantiene così un forte legame con la tradizione musicale della serie. Nel cast vocale italiano è prevista la partecipazione di Sal Da Vinci, artista noto anche per la sua carriera musicale e per la vittoria al Festival di Sanremo.

Toy Story 5, intervista esclusiva a Micol Olivieri

Noi di SuperGuida TV, in occasione della premiere al Teatro Sistina di Roma abbiamo video intervistato in esclusiva Micol Olivieri. L’attrice ha rivelato qual è il suo cartone Disney preferito: “Il mio film Disney preferito in assoluto è Pocahontas. È stato il primo film d’animazione Disney che ho visto al cinema, quando avevo circa due anni, appena era uscito. Da allora è rimasto molto speciale per me. Inoltre ho sempre avuto una grande passione per i nativi americani, e questo rende la storia ancora più vicina al mio sentire. È il film che, più di tutti, mi arriva dritto al cuore, anche se mi considero una vera fan della Disney cresciuta con i suoi classici”. 

In Toy Story 5 si parla del rapporto tra giocattoli e tecnologia. “Purtroppo la tecnologia ha finito per ridurre molto lo spazio dedicato al gioco tradizionale. L’ho notato anche con i miei figli, e proprio per questo ho cercato di preservare il più possibile i momenti dedicati ai giochi e al gioco libero. Credo comunque che possa esistere una buona interazione tra tecnologia e giocattoli, anche in una forma nuova rispetto a come li intendevamo noi millennial. Il mio gioco preferito, invece, era la mia collezione di bambole: ci ho giocato fino a circa 12 anni, cosa che oggi è diventata piuttosto rara”, ha detto Micol.

Micol Olivieri è poi tornata a parlare ai nostri microfoni della nuova stagione de i Cesaroni. L’attrice, iconico volto di Alice, ha così commentato: “Devo dire la verità: non per fare polemica, ma semplicemente perché siamo abituati a vedere in televisione altre cose quando si tratta di ragazzi, quindi non li ho seguiti”.

In merito ad un eventuale ritorno nella serie, ha dichiarato: “Non sono rientrata in questa stagione. Credo che, innanzitutto, il mio personaggio non sia proprio previsto. Inoltre, si tratta di un capitolo della mia vita che al momento considero concluso, anche se a cui resto comunque molto affezionata”. 

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