Ospite del Magna Graecia Film Festival, Irene Maiorino ha condiviso le sue impressioni sulla manifestazione e sul legame con la Calabria, soffermandosi sull’importanza culturale di iniziative che valorizzano il Mezzogiorno. Nel corso dell’intervista l’attrice ha parlato anche del suo rapporto con la moda, dell’uso dei social network e della volontà di mantenere la propria sfera privata lontana dai riflettori.
Intervista a Irene Maiorino al Magna Graecia Film Festival
Bentornata su SuperGuidaTV e benvenuta al Magna Graecia Film Festival. Che rapporto hai con la Calabria? È la tua prima volta qui al festival?
«Sì, ed è stata una giornata davvero bellissima. Sono stata accolta con grande calore e questo mi ha colpita molto. Al di là delle meraviglie di questa terra – il mare, il cibo, i paesaggi – mi rende particolarmente felice partecipare a festival come questo, che contribuiscono a restituire al Sud l’identità multiculturale che gli appartiene.»
Per Irene Maiorino il Magna Graecia Film Festival rappresenta molto più di una semplice rassegna cinematografica. «Mi piace incontrare persone provenienti da nazionalità e culture diverse proprio qui, davanti al mare. Il mare, da sempre, è un luogo che accoglie e mette in comunicazione popoli differenti. Credo che questo sia anche un messaggio importante per il nostro presente: ricordarci quanto sia fondamentale il dialogo tra culture.»
Cinema e moda sono spesso un binomio inseparabile. Ti vediamo con un elegante look total black. Che rapporto hai con la moda? E con quella raccontata attraverso i social?
«Con i social ho un rapporto piuttosto conflittuale. È lì che emerge tutto il mio anacronismo, perché faccio fatica a stare al passo con certe dinamiche e con i tempi che cambiano così velocemente.»
Diverso è invece il discorso quando si parla di stile. «La moda, per me, è soprattutto un gioco. Mi diverte sperimentare, incontrare stilisti e brand, ma non vivo l’abbigliamento come un obbligo o una rincorsa alle tendenze. Anzi, molto spesso indosso i vestiti di mia madre e di mia nonna. Sono capi che porto con piacere perché raccontano una storia e hanno un valore affettivo che per me è molto più importante di qualsiasi moda del momento.»
C’è qualcosa che il pubblico ancora non conosce di Irene Maiorino? Come trascorri il tempo libero? Ti piace cucinare? Hai delle passioni particolari?
«Spero che il pubblico sappia poco della mia vita privata, perché non credo che sia quella la parte più interessante di me. Preferisco che sia il mio lavoro a parlare. Poi, certo, qualcosa posso raccontarla.»
Tra le passioni che coltiva lontano dal set ci sono la lettura e i viaggi. «Sì, cucino, ma soprattutto leggo tantissimo e amo viaggiare. Sono due cose che mi arricchiscono profondamente e che considero fondamentali anche per il mio lavoro di attrice.»
Qual è il viaggio che porti maggiormente nel cuore?
«Probabilmente il Kerala, in India, un luogo che mi ha lasciato un ricordo meraviglioso. Ma penso anche al Marocco, dove sono stata quando avevo diciotto anni. È stato uno dei primi viaggi importanti della mia vita e continua a occupare un posto speciale nei miei ricordi.»