Superquark, torna Piero Angela e la sua sete di sapere | dal 21 giugno 2017

superquark

Pochi giorni fa suo figlio Alberto ha sbancato in tv con Stanotte a Venezia, una produzione in 4K di straordinaria qualità che ha raccolto ben cinque milioni di telespettatori decretandolo a pilastro Rai

Dal 21 giugno il papà Piero Angela farà il suo rientro sugli schermi di Rai Uno per accompagnarci nel mondo della scienza e della natura.

Torna infatti  Superquark. Ogni mercoledì per nove appuntamenti potremo seguire gli approfondimenti su vari argomenti che spaziano dal mondo della natura e degli animali, alla medicina, la sessualità e la tecnologia ed ancora tanti altri ne verranno trattati.

Superquark 2017, un velo di tristezza aleggia sull’edizione sempre piena di servizi

Anche il figlio Alberto Angela collaborerà alla riuscita del programma con alcuni servizi alla scoperta dei siti italiani ricchi di storia ed archeologia. Nella prima puntata si troverà a Brescia, antico centro gallico con impotenti resti di età romana oltre che testimone dell’età longobarda.

Fin dalla prima puntata vedremo un nuovo ciclo di documentari firmati dalla BBC dedicati al mondo degli animali ed intitolati “occhio alla spia”.

Tanti come sempre i luminari interrogati e tante come sempre le risposte e le spiegazioni fornite, perché a Superquark tutto viene illustrato ma nella maniera più semplice possibile.

Purtroppo in questa edizione non vedremo due importanti figure che per anni ci hanno accompagnato: l’etologo Danilo Mainardi, scomparso all’inizio di marzo ad 83 anni e l’astrofisico Giovanni Bignami.

Quest’ultimo si è spento a 73 anni lo scorso 25 maggio mentre si trovava a Madrid, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità scientifica. A Superquark curava la rubrica Polvere di Stelle.

Superquark è nato nel 1995 ed è parente di Quark che andò in onda per la prima volta nel 1981 in seconda serata e che fu visto da ben nove milioni di telespettatori. Un risultato davvero incredibile, lo stesso Piero Angela rivela:

A me veramente sembrava di aver scoperto l’acqua calda.

Effettivamente Piero Angela portò una piccola rivoluzione nella tv di quei tempi. Da allora ha sempre continuato ad alimentare la nostra sete di sapere, divenendo il divulgatore scientifico più amato da generazioni di ragazzi e non.

piero angela

Il libro di Piero Angela, un viaggio nel suo essere

Dal 30 maggio è disponibile in edicola il libro autobiografico di Piero Angela, Il mio lungo viaggio. 90 anni di storie vissute (edito da Mondadori, euro 19), in cui ci accompagna in un lungo viaggio, quello della sua vita.

Angela (che per dover di cronaca precisiamo che ha 88 anni e non 90), svela nel libro aneddoti di vita personale e il dietro le quinte di tanti programmi tv.

Ricevette una educazione rigida, ma giusta. Grande appassionato di musica e di cultura.

Incontrò nel corso della sua vita davvero tanti personaggi divenuti famosi, da Gianni Agnelli da piccolo a Rita Levi Montalcini, Sean Connery, Federico Fellini e ancora ce ne sarebbero da nominare.

Debuttò in Rai ben 63 anni fa con il telegiornale, fu tra l’altro il primo nella storia a condurre una maratona televisiva. Nella notte tra il 4 ed 5 giugno 1968 in occasione dell’uccisione del giovane senatore Bob Kennedy, Angela continuò la diretta ad oltranza.

Non avrebbe mai abbandonato la Rai, svela. A lui poi la politica non interessa.

Nel 1968 venne anche inviato negli Usa per seguire i lanci delle missioni Apollo realizzando i suoi primi programmi di scienza, utilizzando per la prima volta la sigla famosa che avrebbe utilizzato per tutte le sue trasmissioni.

Il libro dei perché, alla base di tutto

A partire dal 1969 lasciato il telegiornale, si dedicò solo alla divulgazione scientifica. D’altronde la curiosità e la voglia di conoscere lo accompagnavano fin da bambino, quando il padre gli regalo il suo libro preferito: l’enciclopedia dei ragazzi ed in particolare il libro dei perché.

Noi dobbiamo ringraziare il padre di Angela (Carlo, psichiatra torinese) per avergli fatto questo dono perché altrimenti non avremmo avuto la possibilità di goderci Piero Angela, i suoi programmi e la sua sapienza.

Il segreto di Angela per essere Piero Angela forse sta proprio nella sua affermazione: “Mi ha guidato la passione, è la molla di tutto”. Facciamola nostra.

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Sono una mamma felice di una splendida bimba che sta cercando di fare della mia passione un mestiere. Mio papà faceva il giornalista ed io sono sempre cresciuta in mezzo alla carta stampata, all'odore dell'inchiostro. La curiosità è una delle mie caratteristiche e mi spinge ad addentrarmi all'interno di ogni ambito, per il gusto di sapere. Mi piace scrivere su svariati argomenti, pur prediligendo il gossip. Abito a Parma, città che amo e da vera emiliana amo ridere e stare in compagnia. Buona lettura con i miei articoli!