Striscia la Notizia, minacce di morte per un inviato: spedito proiettile a Pinuccio

Striscia la notizia Antonio Ricci

Le inchieste di Striscia la Notizia sono sempre più scomode. Gli inviati del noto telegiornale satirico di Canale 5 firmato da Antonio Ricci continuano a subire minacce di morte. Dopo Luca Abete e Vittorio Brumotti è toccato anche a Pinuccio. Conseguentemente alle recenti inchieste su Parantepoli e Appaltopoli in Puglia, infatti, è stato spedito un proiettile indirizzato proprio a Pinuccio.

Striscia la Notizia oggi: un proiettile per Pinuccio

Nella nota stampa diffusa da Striscia la Notizia si apprende la notizia riguardante la spedizione di un proiettile indirizzato a Pinuccio. L’inviato del tg satirico dopo le inchieste di Parentopoli e Appaltopoli pugliese ha ricevuto così una gravissima minaccia di morte.

Pinuccio era di ritorno da Taranto dove continua ad occuparsi del filone che sta seguendo da circa un mese a questa parte quando ha rinvenuto un proiettile senza biglietto nella sua cassetta della posta.

Chi ha voluto spaventarlo per cucirgli la bocca? Le recenti inchieste hanno sollevato un grosso polverone, ma chi, sentendosi minacciato da tutti ciò, ha voluto avvertire così l’inviato di Striscia la Notizia ed evitare che potesse portare alla luce altre magagne?

Cosa accadrà ora? Striscia continuerà a mandare in onda i servizi realizzati da Pinuccio e riguardanti entrambi le inchieste? Nel frattempo Pinuccio ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri.

Striscia la Notizia: Pinuccio e le inchieste pugliesi

Alessio Giannone, alias Pinuccio, da circa due mesi sta continuando a portare avanti due inchieste su Parentopoli e Appaltopoli. Servizio dopo servizio, l’inviato di Striscia la Notizia è riuscito a far emergere grosse magagne legate a favori e soprattutto ad accordi sottobanco atti a favorire determinate persone.

In primis Michele Mazzarano è stato accusato di aver promesso posti di lavoro in cambio di voti. La gravissima accusa ha portato il noto politico alle dimissioni dalla giunta Emiliano dell’ex assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia. Da qui si è sollevato un vero e proprio vespaio.

Striscia la Notizia ha continuato a denunciare. A causa dell’assunzione della moglie di un sindaco di un comune vicino Taranto in una delle società private che lavorano per l’Asl di Taranto, Pinuccio ha potuto scavare più a fondo.  Da qui l’inchiesta si è allargata a macchia d’olio. Nel servizio registrato lo scorso 5 aprile, con una settimana di anticipo, Pinuccio è riuscito a svelare il vincitore di una importante gara d’appalto.

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