Stella Pende torna con Confessione Reporter su Rete 4: ecco quando

Confessione Reporter

Torna in tv Stella Pende con “Confessione Reporter”, l’approfondimento di Rete 4: ecco tutte le anticipazioni sui prossimi appuntamenti

Nuova edizione di “Confessione Reporter“, i grandi reportage di Retequattro condotti dalla cronista Stella Pende. Ecco le anticipazioni dei prossimi appuntamenti argomenti all’ordine del giorno e dal carattere internazionale.

Confessione Reporter su Rete 4: quando inizia

Al via da martedì 30 ottobre in seconda serata su Retequattro il nuovo ciclo di appuntamenti d Confessione Reporter. La nuova edizione è composta da sei appuntamenti che vedranno la cronista Stella Pende occuparsi di temi di stretta attualità e dal carattere internazionale.

La prima puntata è dedicata all’inchiesta “figli di preti“. Dopo lo scandalo dei religiosi pedofili, un’altra ombra si abbatte sul mondo della Chiesa. A raccontarlo è un’indagine che riguarda migliaia di figli al mondo: i figli dei religiosi.

Si tratta di figli nati da preti che professano ancora il loro sacerdozio. Ragazzi che vivono in condizioni di povertà, senza alcun sostegno e aiuto economico. Spazio alle loro voci, alle loro denunce, ma anche a grandi storie d’amore di religiosi che hanno avuto il coraggio di lasciare l’abito talare e formare una famiglia.

La seconda puntata del 30 ottobre, invece, ha come tema “Niger: figli della tortura“.
La verità sulla Libia? Arriva dal Niger. Torture, pianti, ricordi terribili, ragazzi e ragazze traumatizzati per la vita. Questi i racconti e le voci raccolte in Niger, frontiera estesa della Libia, paese che qualcuno definisce libero e che invece oggi è il palcoscenico di un vero massacro: quello degli immigranti.

Confessione Reporter 2018: anticipazioni puntate

Martedì 6 novembre 2018, invece, Stella Pende è pronta a raccontare il tema della maternità con l’inchiesta “Una madre per tutti: maternità per altri“. Stando ai dati ufficiali, sono circa 60 al mese le coppie sterili che partono dall’Italia per andare in Ucraina a cercare una donna che avrà un figlio per loro.

Non solo, ci sono coppie pronte a tutto anche ad andare dall’altra parte del mondo in America, in Canada, in Russia e perfino in India per realizzare il loro desiderio. Il programma di inchieste si domanda: la maternità surrogata è lo sfruttamento del corpo di una povera donna bisognosa oppure può considerarsi un dono che la madre portatrice fa a una coppia di genitori che non potranno mai avere un figlio loro?

Martedì 13 novembre, invece, si parlerà di “Rinati“, ossia quelle persone sopravvissute a delle grandi tragedie. Spazio a tutti quegli uomini, donne e bambini che sono stati sotto le macerie, oppure che hanno trascorso 46 ore dentro una grotta allagata oppure che hanno fatto un volo di 30 metri dal Ponte Morandi di Genova.

Come hanno fatto a sopravvivere a tutto questo? Nella puntata del 20 novembre, invece, spazio a “Le nuove Politkovskaja“, un’inchiesta dedicata alle giornaliste barbaramente uccise nel mondo. Il loro coraggio di lavorare, nonostante le minacce di morte, sulla corruzione e sui peccati dei loro governi.

Infine la puntata del 27 novembre è una sorta di best of di quanto visto nelle precedenti.

L’appuntamento con “Confessione Reporter” è da martedì 30 ottobre in seconda serata su Rete 4.

Qui una puntata della precedente edizione:

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