Signorini attacca la Simona Ventura, ecco cosa ha detto

Isola dei Famosi news

Alfonso Signorini, direttore del settimanale CHI, ospite a “Domenica da Leoni”, nuovo salotto domenicale di Massimo Giletti, ha sparato a zero sulla ex naufraga dell’isola dei famosi SIMONA VENTURA. L’esperto di gossip non ha avuto occhi di riguardo per super-Simo e senza tanti giri di parole le ha buttato in faccia una frase molto scomoda: Sei andata all’Isola per rilanciare la tua carriera.

Ecco cosa ha detto

Simona ritornata dall’Isola,  ha cominciato un tam-tam mediatico, ponendosi sempre come vincitrice morale di questa edizione perché ha scoperto i veri valori della vita. Va detto che non si va all’Isola né per scoprire i veri valori della vita, né per fare l’esperienza più bella della propria esistenza. Lei ci è andata perché è stata la regina della tv generalista e, a un certo punto della sua carriera, si è spenta per sua scelta, secondo me più costretta a farlo. Aveva bisogno di un rilancio.

Questo spiega perché ha partecipato all’Isola. E c’è anche una ragione economica: è stata pagata centinaia di migliaia di euro per partecipare

Quello che conta sono gli ascolti, bisogna puntare in alto. Il pubblico ama vedere i grandi protagonisti nella sofferenza. Simona è, comunque, una donna che fa la differenza…

La paghi molto perché sai che hai la garanzia di un successo

Il “caso” Ventura sfiora anche la suocera Mara Venier:

Non avrei voluto essere nei panni di Mara Venier, quest’anno al mio fianco, all’Isola dei Famosi. Se andava contro Simona aveva le telefonate di Gerò Carraro in diretta in studio, se andava a favore rischiava di passare per schierata…

 

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.