Max Pezzali arriva, per la prima volta nella sua carriera, allo Stadio Maradona con il suo “Max Forever Gli Anni d’oro – Stadi 2026“. Un concerto che celebra il cantante, ex 883, che sta vivendo un nuovo periodo d’oro. Tutto sold out per ascoltare le sue canzoni, tra single cam e kiss cam, e un mix di emozioni che creano un effetto nostalgia. Scopriamo insieme la scaletta e cosa è successo.
Maradona in formato Max per Max Pezzali: concerto elogio degli anni ’90
Venerdì 19 giugno 2026 Max Pezzali si è esibito al Maradona di Napoli per la seconda tappa del suo tour. Il concerto ha catapultato i fan direttamente negli anni ’90 attraverso le sue canzoni, citazioni e riferimenti a personaggi dell’immaginario collettivo di quell’epoca come Uan, mascotte del programma ‘Bim, bum, bam’.
L’inizio, in leggero ritardo per consentire alle numerose persone rimaste fuori di entrare, è con un video di Amadeus che introduce il ‘Festival di Max‘. La prima canzone è ‘Tieni il tempo‘, seguita da ‘Bella vera‘ e ‘La lunga estate caldissima‘, che riflette il clima bollente della serata.
Max Pezzali si rivolge al pubblico che racchiude diverse generazioni:
“Questo non è uno stadio, è una leggenda. Non è una città , è uno stato d’animo, una meraviglia. Quanti ricordi qui, più per il calcio, ma per me è la prima volta. I nostri ricordi degli anni d’oro”.Â
E a seguire tutto lo stadio canta con lui ‘Sei un mito‘. Dopo arrivano ‘Viaggio al centro del mondo‘; ‘La regola dell’amico‘ e la cover di ‘Disco Inferno‘. Poi il cantante invita il pubblico ad accendere la torcia dei cellulari per far diventare lo stadio il ‘nostro universo’. E partono ‘L’universo tranne noi‘ e ‘Ci sono anch’io‘.
Il dialogo tra il Max del passato e quello di oggi
Grazie all’Intelligenza artificiale, un Max Giovane dialoga con il Max di oggi.
‘La gente paga per ascoltarci? Non sapevo che non riuscivo a trovare un lavoro vero. Sei sicuro di te?’ – chiede il Max giovane. E il Pezzali di oggi risponde: “Sì, alcuni sanno anche le parole. Non sono mai sicuro, ho imparato a fingere“. Il Max di qualche anno fa si congratula per il successo: “Avevo ragione a non mollare, decisamente sono fiero di te anche se non posso dire lo stesso del tuo outfit“.
Dopo tutto lo stadio canta ‘Hanno ucciso l’Uomo Ragno‘, ‘Non me la menare‘, ‘Rotta x casa di Dio‘ e ‘Cumuli‘. Alla fine basta veramente poco per essere felici e il cantante intona ‘Un giorno così‘, ‘Senza averti qui‘, ‘Ti sento vivere‘, ‘Eccoti‘ e ‘Una canzone d’amore‘, sulla quale vengono sparati dei coriandoli dorati.
L’half time con la single cam e l’applausometro per scegliere la prossima canzone
Grande novità è la presenza di un half time, una sorta di intervallo in cui sui maxischermo compaiono una single cam, che cerca la compatibilità tra tutti i single che alzano il pollice, e la birra cam.
Mentre spetta al pubblico, con l’applausometro, scegliere la prossima canzone tra ‘La radio a 100 watt’, ‘Weekend’ e ‘La regina delle celebrità ’. Inutile dire che la più applaudita è quest’ultima e il concerto riprende con ‘La regina delle celebrità ‘, ‘Nella notte‘ e
‘Io ci sarò‘ che vede anche una proposta di matrimonio in tribuna. Seguono ‘Se tornerai‘ mentre su ‘Come mai‘ i maxischermo sono pronti a celebrare l’amore con la kiss cam.
Il finale è un crescendo di emozioni, con il pubblico che canta ‘Nessun rimpianto‘ e su ‘La dura legge del gol‘, Max Pezzali ringrazia il suo staff e chi lo segue da anni:
“Oggi siamo qui in uno stadio che non è uno stadio normale, è lo stadio Maradona di Napoli. È una cosa che mi riempie il cuore. Siamo un gruppo unito capace di esserci anche dopo anni“. Partono ‘Gli anni‘ e sul led compaiono tutti i giocatori di Serie A e l’ultima immagine è per Diego Armando Maradona con ovazione dai fan.
Finale ricco di emozioni tra ‘Nessun rimpianto’ e ‘Con un deca’
Max Pezzali si rivolge, emozionato, al pubblico ripercorrendo il percorso della sua carriera che lo ha portato fino a qui:
“Non avrei mai pensato di essere qui in un luogo sacro, un posto dove non avrei mai pensato di essere dopo 30 anni. Solo voi siete quelli che hanno reso possibile tutto questo. Grazie Napoli”.
Una intro perfetta per ‘Lo strano percorso‘ e ‘Grazie mille‘ in cui l’artista si inchina. Poi è la volta di ‘Nord sud ovest est‘, di nuovo ‘Tieni il tempo‘ ma nella versione feat con Jovanotti e ‘Con un deca‘. Il brano è tornato in classifica per essere anche la sigla della serie di successo Sky ‘Hanno ucciso l’uomo Ragno‘. Nessun ospite ma solo Max Pezzali, voce e cuore, ad emozionare tutti. E sul finale tutti ringraziano il pubblico sulle note di ‘Mon amour’ di Gigi D’Alessio.
La scaletta del concerto di Mex Pezzali allo stadio Maradona di Napoli
- Tieni il tempo
- Bella vera
- La lunga estate caldissima
- Sei un mito
- Viaggio al centro del mondo
- La regola dell’amico / Disco Inferno
- L’universo tranne noi
- Ci sono anch’io
- Hanno ucciso l’Uomo Ragno
- Non me la menare
- Rotta x casa di Dio
- Cumuli
- Un giorno così / Senza averti qui
- Ti sento vivere
- Eccoti
- Una canzone d’amore
- La regina delle celebritÃ
- Nella notte
- Io ci sarò
- Se tornerai
- Come mai
- Nessun rimpianto
- La dura legge del gol
- Gli anni
- Lo strano percorso / Grazie mille
- Nord sud ovest est
- Tieni il tempo feat Jovanotti
- Con un deca









