Raoul Bova operato al ginocchio, il video messaggio ai fans e agli organizzatori del Magna Greacia Film Festival

Raoul Bova

Raoul Bova è stato sottoposto a un intervento al ginocchio. In un video sui social, l’attore si scusa con il pubblico del Magna Graecia Film Festival, a cui avrebbe dovuto partecipare, e spiega l’accaduto. L’attore aveva pianificato un intervento chirurgico dopo la sua presenza all’evento, ma imprevisti lo hanno costretto ad anticipare i tempi. Nel video, parla con la gamba fasciata mentre è steso a letto e rassicura i suoi follower.

Raoul Bova operato al ginocchio, il messaggio

Io purtroppo sono qui a Roma, mi hanno appena dimesso dal Gemelli per un intervento al ginocchio che avevo programmato subito dopo il Magna Graecia Film Festival ma ci sono stati degli imprevisti e quindi l’operazione l’ho dovuta anticipare a ieri. Sono molto dispiaciuto. Sarei voluto venire lì con voi, a festeggiare con voi, a sorridere con voi, con Gianvito Casadonte, il grande organizzatore di questo festival, e a tutto lo staff che lo circonda.

L’attore ha concluso con un saluto alla Calabria e alle sue meraviglie: «Avrei voluto fare dei bagni nel mio mare della Calabria, vedere delle cose meravigliose. Non sono in una situazione grave. Ho fatto un’operazione per stare meglio, starò meglio».

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Sono il Direttore di SuperGuidaTV. Da sempre unisco la mia competenza tecnica al mondo dei contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di scoperta e fruizione dell’intrattenimento più semplice, personalizzata e accessibile per tutti. Informatico di formazione, mi occupo da anni di sviluppo digitale, innovazione e strategie di prodotto, con una particolare attenzione all’evoluzione delle piattaforme media e alle nuove modalità di consumo audiovisivo. La mia passione per la televisione nasce da lontano — sono cresciuto a “pane e Bim Bum Bam” — e oggi continua attraverso il mio impegno nel raccontare, valorizzare e connettere il mondo della TV tradizionale con quello delle piattaforme streaming. Appassionato di serie TV, in particolare crime e poliziesche, credo nel potere delle storie di unire generazioni e linguaggi diversi, e nel valore della tecnologia come strumento per farle arrivare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.