“Quello che resta di noi”, il film con Francesco Pannofino arriva al cinema: cast, quando nelle sale e trailer

quello che resta di noi

Una villa cinquecentesca, una contessa scomparsa, sette ragazzi e un tesoro da trovare. Ma dietro la ricerca dell’oro si nasconde qualcosa di molto più difficile da conquistare: capire chi siamo quando le telecamere smettono di guardarci. È questo il cuore di Quello che resta di noi, il nuovo film diretto da Emilio Mercanti e Simone Riccioni, prodotto da Linfa Crowd 2.0, in arrivo nelle sale italiane il 29 ottobre 2026, dopo l’anteprima romana del 24 ottobre ad Alice nella Città.

“Quello che resta di noi”: al cinema dal 29 ottobre

La storia prende avvio come una caccia al tesoro. Sette giovani, ciascuno spinto da motivazioni e aspettative differenti, attraversano la soglia dell’antico maniero appartenuto alla contessa di Montelupo. Quello che li attende, però, è molto lontano da una semplice avventura.

La villa diventa presto un luogo sospeso, dove passato e presente sembrano convivere. Corridoi bui, stanze abbandonate, ritratti antichi e presenze inquietanti costruiscono un’atmosfera da ghost story, mentre la paura cresce e la percezione della realtà comincia a vacillare.

Ma Quello che resta di noi gioca anche con le aspettative dello spettatore. Quello che sembra essere un mistero soprannaturale nasconde infatti un ulteriore livello narrativo: il confine tra ciò che accade davvero e ciò che viene mostrato diventa sempre più sottile, trasformando l’esperienza dei protagonisti in qualcosa che assomiglia a un reality.

Guarda il trailer

Per entrare nell’atmosfera del film e scoprire le prime immagini della storia, è disponibile il trailer ufficiale di Quello che resta di noi su YouTube.

 

A spiegarlo è il regista Emilio Mercanti, che individua nella villa, nella contessa e nel tesoro gli elementi attraverso cui i protagonisti sono costretti a confrontarsi con le proprie paure, le proprie ambizioni e, soprattutto, con le proprie scelte.

“Con Quello che resta di noi abbiamo voluto raccontare una storia che partisse dal mistero e dall’intrattenimento per arrivare a qualcosa di più profondo.”

Ed è proprio qui che il film allarga il proprio sguardo. Dietro il thriller, la commedia e il soprannaturale emerge una riflessione sul rapporto contemporaneo con l’immagine, la popolarità e il bisogno di essere osservati. Le telecamere non sono soltanto uno strumento narrativo: diventano uno specchio attraverso cui i sette ragazzi sono chiamati a guardare se stessi.

Quando il gioco sembra ormai arrivato alla sua soluzione, però, il mistero torna a imporsi. La contessa si rivela davvero e accompagna i protagonisti verso una scoperta destinata a cambiare il significato dell’intera esperienza. Perché il tesoro che stanno cercando potrebbe non essere affatto quello che immaginavano.

Al centro del film entrano così temi come la memoria, la storia, l’amicizia, la solidarietà e il valore delle relazioni. La villa, da semplice scenario della vicenda, si trasforma in un luogo di confronto: un ambiente nel quale i protagonisti devono fare i conti con ciò che desiderano e con ciò che sono disposti a fare per ottenerlo.

Il titolo stesso contiene la domanda che attraversa tutta la storia: cosa rimane di noi quando lo spettacolo finisce?

“Quando tutto finisce, quando le luci si spengono e le telecamere non stanno più registrando, ciò che rimane sono le scelte che abbiamo fatto, i legami che abbiamo costruito e il modo in cui abbiamo scelto di comportarci con gli altri”, racconta Simone Riccioni, regista e produttore del film.

È questa la domanda che accompagna Quello che resta di noi: partire dal mistero per arrivare alle persone. Utilizzare i codici della ghost story, del thriller e della comedy per raccontare qualcosa che riguarda tutti noi: il modo in cui scegliamo di apparire, ciò che siamo davvero e quello che resta quando non c’è più nessuno a guardarci.

Il cast

A dare volto ai sette giovani protagonisti sono Simone Riccioni, nel ruolo di Brando, Riccardo Andreucci nei panni di Neno, Linda Campana in quelli di Silvia, Lorenzo Miccini nel ruolo di Daniele, Letizia Trivelli nei panni di Olivia, Anita Lanciotti nel ruolo di Valeria e Giovanni Lambertucci in quello di Costantino.

Nel cast figurano inoltre Francesco Pannofino, nel ruolo di Fausto, insieme a Lorenzo Acciaresi (Francé, tecnico), Chiara Bonafoni (Sara, tecnico), Simone Messi (tecnico), Gaia Maria Bragoni (infermiera) e Fulvia Zampa (responsabile Croce Rossa).

Secondo me questa soluzione è più elegante del semplice elenco puntato, perché il cast entra nel racconto senza trasformare l’articolo in una scheda tecnica.

L’appuntamento è al cinema dal 29 ottobre 2026.

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Giornalista freelance e content creator, mi occupo di spettacolo, televisione, musica e cultura pop. Nel corso degli anni ha realizzato interviste e approfondimenti con protagonisti del panorama televisivo, musicale e cinematografico italiano, seguendo da vicino eventi come il Festival di Sanremo e le principali produzioni entertainment. Nel mio lavoro cerco sempre di raccontare storie e curiosità con uno stile diretto, autentico e vicino al pubblico.