Valeria Marini torna a recitare in un progetto di respiro internazionale, la serie “Portobello” di HBO Max diretta da Marco Bellocchio. L’annuncio della sua partecipazione aveva destato curiosità in particolare riguardo al suo ruolo. La showgirl ha partecipato in un piccolo cameo nei panni di Moira Orfei. Moira Orfei entrò indirettamente nella storia giudiziaria di Enzo Tortora per via di una missiva che scelse di rendere pubblica: l’artista aveva infatti invitato il celebre presentatore a partecipare a uno spettacolo organizzato non lontano dalla struttura carceraria in cui si trovava detenuto. Tortora rispose con una lettera intensa e dolorosa, nella quale declinava l’invito spiegando di non avere la forza morale per presenziare. Si disse profondamente ferito, abbattuto e mortificato dalla vicenda giudiziaria che lo aveva travolto ingiustamente. Quelle parole restituivano l’immagine di un uomo provato, segnato dall’umiliazione e dalla sofferenza. La decisione della Orfei di diffondere il contenuto della risposta contribuì a riportare l’attenzione pubblica sulla sua condizione. La lettera divenne così una testimonianza toccante del dramma umano vissuto dal conduttore.
“Portobello”, intervista esclusiva a Valeria Marini
Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Valeria Marini alla premiere di Portobello che si è tenuta a Roma. Ai nostri microfoni, la Marini sul suo ruolo ha dichiarato: “Ammiro tantissimo Marco Bellocchio come regista, è veramente un grande maestro. Sono stata veramente felice perché la storia di Enzo Tortora è una storia molto importante non solo di un grande uomo di spettacolo ma anche uno spaccato della nostra Italia, della politica, della giustizia ed è giusto raccontare una storia così che ti fa riflettere che forse delle cose dovrebbero cambiare”.
Enzo Tortora è considerato uno dei casi più emblematici della macchina del fango nella storia italiana. Nonostante siano passati anni, il meccanismo però si ripete: “Ho combattuto molto spesso, non ho paura di niente e dico quello che penso. Che forse poi a volte quando scoppia lo scandalo tutto diventa incontrollabile questa è una caratteristica che c’è sempre stata ma non solo nel nostro Paese. Qui stiamo parlando di un grande uomo di spettacolo che dopo essere stato scagionato si è ammalato”.
Proprio Valeria Marini è stata una delle poche che è scesa in campo per difendere Alfonso Signorini dalle accuse di violenze sessuale mosse da Fabrizio Corona nel suo podcast: “All’inizio poteva sembrare che io facessi la paladina ma ho detto la verità. Mi dispiaceva e trovavo assurdo questo scandalo che ha travolto Signorini che è un grande giornalista e un grande direttore. Secondo me bisogna dare tempo al tempo e aspettare. La verità esce sempre fuori. Io l’ho visto con i miei occhi, non ho avuto paura ma ho pensato fosse giusto dire quello che io sapevo”.









