Pomeriggio 5: il commento alla prima puntata di lunedì 4 settembre 2017

Pomeriggio 5

Ha debuttato lunedì 4 settembre 2017 su Canale 5 la prima puntata di Pomeriggio 5. Barbara D’Urso ha infatti aperto la nuova edizione con un lungo promo di anticipazioni, salvo poi presentarsi in studio in ciabatte, a suo dire per evitare la caduta di due anni fa (ritrasmessa in replay).

Le novità viste nella prima puntata di Pomeriggio 5

Ma, tra le principali novità viste nella prima delle nuove puntate di Pomeriggio 5Edizione 2017-2018, ci sono alcune innovazioni nella formula del rotocalco che meritano di essere commentate ‘a caldo’:

  • Il numero WhatsApp attivato per inviare segnalazioni
  • La scelta di Paola Caruso come nuova opinionista fissa
  • La virata del format verso un racconto sempre più s-oggettivo

Andiamo con ordine. Verso le ore 17.00 di lunedì 4 settembre 2017 Barbara D’Urso ha aperto la prima puntata di Pomeriggio Cinque in ciabatte rosa e lanciando la prima clip esclusiva con le anticipazioni de Il Segreto.

Poi, la conduttrice ha annunciato la prima, vera novità di quest’anno: un numero WhatsApp a cui i telespettatori possono scrivere per inviare segnalazioni. Si tratta di una reale innovazione in casa Mediaset, ma non in RAI, dove WhatsApp è già stata integrata in programmi come Chi l’ha visto?.

Successivamente, si è poi passati alle notizie di cronaca.

In grafica è comparsa la nuova scritta ‘diretta esclusiva‘ (carino il nuovo font). E anche la finestra-sfondo ha subìto delle leggere modifiche: pur restando in blu, sono stati fatti alcuni ritocchi di precisione.

Il commento alla prima puntata di Pomeriggio 5

Quello che invece è cambiato ma non è cambiato sono i collegamenti con gli ospiti.

Almeno in determinati momenti, infatti, è sembrato che si volesse ridimensionare – ma solo per minutaggio – il racconto giornalistico dei fatti, lasciando invece più spazio alla narrazione diretta e, quindi, soggettiva dei protagonisti-vittime.

Peraltro, tre su tutti sono stati gli argomenti trattati in trasmissione al debutto:

  • Il bimbo-eroe di Ischia
  • I fatti violenti di Rimini
  • Il presunto caso di malasanità a Palermo.

C’è, poi, stata la seconda parte dedicata al gossip. E, in questo caso, la principale novità è la nuova opinionista fissa Paola Caruso, che nel tempo potrebbe riservare anche sorprese positive.

‘Buona la prima’ infatti per la Bonas numero uno di Avanti un Altro.

L’ex concorrente de L’Isola dei Famosi (in Italia e in Spagna) e novità nel cast della versione iberica di Uomini e Donne si candida così a diventare un personaggio tv dai tratti anche internazionali.

Ci riuscirà?

Si arriva dunque allo stile del format e della conduzione.

La presentatrice di turno pare faccia sempre più da ‘filtro pop’ per il pubblico a casa, anche utilizzando un linguaggio empatico con i protagonisti intervistati in ‘diretta esclusiva’ e attraverso uno stile di tipo:

  • Anticipatorio, nel senso che precorre i tempi, incuriosendo (a torto o a ragione?) su ciò di cui si sta per parlare in studio e, questo, col rischio di rendere centrale, forse anche oltre il necessario, l’intervento in diretta degli stessi protagonisti.

Del resto, quest’anno un minimo cambiamento in Pomeriggio 5 sembra esserci.

Già da ora, infatti, parrebbe che la trasmissione voglia andare verso una sempre più graduale narrazione di determinati fatti ‘sociali’, quest’ultimi immaginati come prossimi ai telespettatori e quindi capaci di intercettare l’attenzione dei vari gruppi social-i.

mm
Nasco il 26 maggio 1992 in provincia di Caserta. Laureato in Scienze e tecniche psicologiche all'Università degli Studi di Napoli "Federico II", mi interessa tutto ciò che ruota attorno a TV, Web e nuovi media. Nel 2010 divento ufficialmente blogger fondando "Fuori dal Comune Castelvenere", primo blog di notizie locali e opinioni realizzato interamente da ragazzi. Dal 2011 in poi ricopro il ruolo di redattore presso "Corriere del Sannio", una delle prime testate giornalistiche online della provincia di Benevento. Nel 2013 collaboro con "DavideMaggio.it", testata riconosciuta "Miglior sito TV" ai "MIA 2016". Dal 2013 al 2017 sono Web Content Editor per "Trilud s.p.a", scrivendo di Cultura, Televisione e Spettacoli per il network "NanoPress" e "Televisionando". Attualmente collaboro con "SuperGuida TV", raccontando i fatti televisivi più importanti dal punto di vista del telespettatore.