Pippa Middleton – Abito da sposa, invitati e curiosità del matrimonio dell’anno

Sabato 20 maggio 2017, la sorella della Duchessa di Cambridge ha finalmente pronunciato il fatidico Sì al fianco del miliardario James Matthews.

Cornici dell’evento: la splendida chiesa di St. Mark’s nella ridente località di Englefield (Berkshire) per la cerimonia e la tenuta della famiglia Middleton per il ricevimento.

Curiosi di scoprire il ‘wedding dress’ della sposa, gli ospiti eccellenti ed i grandi assenti del matrimonio made in Britain più atteso dell’anno ? Allora continuate a leggere.

Abito da sposa di Pippa Middleton

Tutto in pizzo color avorio il wedding dress della sorella minore di Kate Middleton. L’abito, firmato dallo stilista Giles Deacon, era corredato da un lungo strascico, arricchito da diversi strati (interni) di organza e completato da un velo disegnato da Stephen Jones.

Color avorio anche per le scarpe, firmate dal famoso stilista Manolo Blahnik. Acconciatura sobria ma elegante quella scelta dalla neo-sposina: i lunghi capelli scuri, infatti, erano raccolti in uno chignon ed impreziositi da una spilla.

Pippa Middleton

Lo sposo, James Matthews

Lo sposo di Pippa Middleton, James Matthews, ha 40 anni, è un consulente finanziario ed ha studiato nello stesso esclusivo college privato di Eton frequentato dai principi William e Harry.

La famiglia dello sposo gestisce hotel e resort di lusso ai Caraibi, in particolare sull’isola di St. Bart dove, a quanto pare, i due sposini si sono conosciuti (galeotto fu il resort…).

Paggetti e damigella d’onore

Occhi puntati sugli adorabili paggetti della sposa, tra cui non potevano mancare i nipotini GeorgeCharlotte, figli di William e Kate. Azzeccatissima la scelta dei colori per gli abiti dei paggetti, in avorio e verde per i maschietti e avorio e rosa antico per le femminucce. Inutile dire che la piccola Charlotte, con un abito bianco e coroncina di fiori, ha letteralmente stregato invitati e fotografi!

Ospite discreta la sorella della sposa, Kate Middleton, vestita con un abito rosa cipria (o antico?) e quasi castigato dello stilista Alexander McQueen.

La duchessa di Cambridge ha puntato sul low profile, occupandosi soprattutto dei bimbi che hanno partecipato alla cerimonia.

Ospiti vip e grandi assenti

Tra gli invitati a questo sfarzoso e costosissimo matrimonio (basti pensare che il budget si è aggirato intorno alle 250 mila sterline) anche il campione di tennis Roger Federer accompagnato dalla moglie Mirka.

I fotografi presenti alle nozze di Pippa e James, invece, sono rimasti delusi nel non veder comparire la paparazzatissima compagna del principe Harry, l’attrice Meghan Markle.

La regola imposta dalla neo-sposina – quella del ‘no ring, no bring’ (ossia ‘niente fidanzamento ufficiale, niente invito) – a quanto pare è stata rispettata.

Voci di corridoio di qualche tempo fa, infatti, avevano messo in giro la diceria secondo cui Pippa era certa che la bella attrice statunitense, se fosse stata presente al suo matrimonio, le avrebbe rubato la scena.

Evidentemente, il cognato delle sorelle Middleton non ha voluto contraddire il desiderio della sposa, lasciando la sua dolce metà nel suo appartamento di Kensington Palace a Londra.

CONDIVIDI
Articolo precedente“Facciamo che io ero” news gossip: Virginia Raffaele, record di ascolti con censura
Prossimo articoloBrooklyn’s finest – il film da vedere stasera, 22 maggio
mm
Sono una web writer in erba ed un'aspirante copywriter. Da sempre subisco il fascino delle parole in tutte le sue forme: forse non è un caso che il mio nome (Eufemia, dal greco “ eu phemì ” = colei che parla bene) contenga un verbo che significa 'parlare, dire, raccontare, etc'. Scrivere, infatti, rappresenta una delle mie più grandi passioni assieme al canto, alla musica ed ai viaggi. Sono una vera divoratrice di pellicole cinematografiche, amo i ‘courtroom drama’ - i film che si svolgono prevalentemente nelle aule di giustizia - e tutti i thriller. Per me, attori come Al Pacino, Robert De Niro e Jack Nicholson sono mostri sacri del cinema. Le serie tv che non smetterei mai di rivedere, invece, sono ‘Gomorra’, ‘How to get away with murder’ e ‘Lie to me’ (anche se vorrei trovare il tempo per vedere ‘House of cards’ e ‘Mad Men’).