Negrita a Sanremo 2019 con “I ragazzi stanno bene” | testo e video

Negrita a Sanremo 2019

I Negrita a Sanremo 2019 portano in gara il brano “I ragazzi stanno bene” e festeggiano 25 anni di carriera: ecco testo e video dell’esibizione

Ci sono anche i Negrita tra i concorrenti in gara alla 69esima edizione del Festival di Sanremo 2019. La band ha deciso di tornare sul palco del Teatro Ariston per celebrare 25 anni di carriera con la canzone dal titolo “I ragazzi stanno bene“. Ecco testo e video della loro esibizione.

I Negrita a Sanremo 2019

I Negrita sono tra i 24 big in gara a Sanremo 2019. La band ha presentato il brano “I ragazzi stanno bene” che si presenta come un “Un inno alla vita e alla non accettazione di certe storture che la società contemporanea ci impone”. La canzone è nata durante l’ultimo tour della band in giro per l’Italia e segna un traguardo importantissimo: 25 anni di carriera. “Litighiamo troppo, ma dal disaccordo nascono le cose migliori” ha dichiarato la band che in questo brano hanno cercato di “evidenziare certe storture della società contemporanea, soprattutto italiana, che ci danno un po’ fastidio. È un brano di resistenza umana e di speranza”.

I ragazzi stanno bene, Negrita: testo

Tengo il passo sul mio tempo concentrato come un pugile
Sarà il peso del mio karma o la mia fortitudine
Con in mano una chitarra e un mazzo di fiori distorti
Per far pace con il mondo dei confini e passaporti
Dei fantasmi sulle barche e di barche senza un porto
Come vuole un comandante a cui conviene il gioco sporco
Dove camminiamo tutti con la testa ormai piegata
E le dita su uno schermo che ci riempie la giornata
Ma non mi va
Di raccogliere i miei anni dalla cenere
Voglio un sogno da sognare e voglio ridere
Non mi va
Non ho tempo per brillare voglio esplodere
Ché la vita è una poesia di storie uniche
E poi trovarsi qui sempre più confusi e soli
Tanto ormai non c’è più tempo che per essere crudeli
E intanto vai, vai che andiamo dentro queste notti di stelle
Con il cuore stretto in mano e con i tagli sulla pelle
Ma i ragazzi sono in strada, i ragazzi stanno bene
Non ascoltano i consigli e hanno il fuoco nelle vene
Scaleranno le montagne e ammireranno la pianura
Che cos’è la libertà? Io credo: è non aver più paura
Di piangere stasera, di sciuparvi l’atmosfera
E di somigliare a quelli come me
Non mi va…
Di lasciarmi abbandonare, di dovermi abituare
Di dovermi accontentare
Sopra di noi la gravità
Di un cielo che non ha pietà
Pezzi di vita che non vuoi perdere
Giorni di festa e altri da lacrime
Ma ho visto l’alba e mette i brividi, i brividi…

I ragazzi stanno bene: video

Avatar for Emanuele Ambrosio
Testardo, sognatore, ironico, logorroico, attento osservatore e curioso all'ennesima potenza. Campano di origini, ma alla continua ricerca del suo posto nel mondo si laurea in Scienze Politiche e contemporaneamente completa il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. Consumatore di dischi, tele-dipendente, appassionato di cinema e serie tv. Diverse le collaborazioni: dalla carta stampata fino al passaggio al giornalismo online.

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