Nastri d’Argento 2024, intervista esclusiva a Diodato: “Più si accendono i riflettori su tematiche delicate, meglio è. Il viaggio in Brasile mi ha ispirato, così è nato il nuovo singolo”

Diodato

Con “La mia terra” Diodato ha vinto il Nastro d’Argento per la migliore canzone originale, tratta dal film “Palazzina Laf” del regista Michele Riondino. Ieri sera, il cantante ha ritirato il riconoscimento durante la cerimonia di premiazione dei Nastri d’Argento che si è svolta presso il Maxxi.

Nastri d’Argento 2024, intervista esclusiva a Diodato

Noi di SuperGuida TV abbiamo video intervistato in esclusiva Diodato che si è detto soddisfatto per il premio ricevuto: “Sono davvero felice anche per Michele per tutti questi riconoscimenti. Per un’opera prima è una soddisfazione enorme soprattutto considerando i temi che sono trattati nel film”. 

Presenti sul palco anche i lavoratori dello spettacolo che denunciano la mancanza dei decreti attuativi del tax credit e la situazione di crisi del settore. Diodato si è mostrato solidale con l’intero comparto: “Abbiamo fatto delle lotte per i lavoratori dello spettacolo e non solo. Da anni a Taranto cerchiamo di portare dei messaggi di giustizia sociale, di diritto alla vita. Sono battaglie importanti a cui proviamo a dare risonanza con le nostre opere. Più si accendono i riflettori su tematiche così delicate e meglio è”. 

Proprio oggi, è uscito il nuovo singolo di Diodato, “Molto amore”. L’artista ha parlato così della nuova canzone: “Il viaggio in Brasile mi ha ispirato molto. Ciò che ho chiesto alla musica anni fa è di girare il mondo e sta accadendo. Molto amore è una valanga di amore per tutti”. 

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Mi chiamo Giulia e sono nata a Roma il 23 febbraio 1990. Amo scrivere e il mondo dello spettacolo è la mia passione. Oltre alla scrittura, sono una divoratrice di libri e mi diverto a strimpellare al pianoforte. Collaboro per alcuni settimanali per cui realizzo interviste a personaggi famosi. Comunicare mi ha aiutato a superare il blocco della timidezza e ad acquistare maggiore sicurezza. Apprezzo le persone umili e sincere e detesto invece le persone vigliacche. Un’altra mia grande passione è la danza classica che ho studiato sin da quando ero bambina. Il mio sogno più grande l’ho realizzato qualche anno fa entrando al Teatro La Scala nel giorno del mio compleanno. Vedere ballare insieme i miei due idoli della danza, Roberto Bolle e Svetlana Zackarova, è stata un’emozione incredibile.