Nastri d’argento 2016: i vincitori

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Il Teatro antico di Taormina ieri sera ha ospitato la cerimonia di consegna dei Nastri d’argento 2016, proprio mentre l’Italia (ahimè) perdeva contro la Germania.

Nonostante il clima di amarezza per il risultato finale, sia in sala che tra i presentatori, i film italiani hanno visto riconoscersi gli sforzi fatti durante questa annata cinematografica.

“La pazza gioia” trionfa

Il vero “asso pigliatutto” della serata è stato “La pazza gioia” di Paolo Virzì, che ha trionfato con premi alle attrici protagoniste Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, per la sceneggiatura di Francesca Archibugi e per i costumi di Catia Dottori.

“Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese si aggiudica invece il premio per la miglior commedia, così come quello per la miglior canzone, composta da Fiorella Mannoia.

I sette attori co-protagonisti Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Kasia Smutiak, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Marco Giallini, Valerio Mastandrea si sono guadagnati il Nastro collettivo come miglior cast.

Verdone ricorda Manfredi

Gabriele Mainetti alza il Nastro del miglior esordio per il suo “Lo chiamavano Jeeg Robot”.

Carlo Verdone insieme al collega e amico Antonio Albanese con cui ha recitato in “L’abbiamo fatta grossa”, vince il premio dedicato a Nino Manfredi, che ricorda come

un attore versatile, eclettico, capace di spaziare tra ruoli comici e drammatici. Il suo Straziami ma di baci saziami è un capolavoro. Manfredi ha lavorato con Strehler, ha fatto il musical: il Rugantino al Sistina… Era il colonnello della risata