Lutto nel mondo del cinema, è morto Gene Wilder

Si puoooooò  Fareeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!” Credo che, questa sia una delle scene più esilaranti del cinema degli ultimi 30 anni!!

Quanti di noi, non hanno riso finno alle lacrime guardando il celeberrimo film Frankenstein Junior?

Un film divertente, simpatico, geniale, che rivedi con piacere anche un “milione” di volte senza che possa stancarti o annoiarti mai! (Io l’ho rivisto non so quante volte!)

Purtroppo il mondo del cinema, e non solo, ha perso lo  straordinario interprete di questo film(e di molti altri): Gene Wilder.

Una malattia incurabile

Gene Wilder da tempo soffriva di una malattia che non lascia molte speranze, il morbo di Alzheimer. In seguito a complicazioni nella notte si è spento all’ età di 83 anni. Ne ha dato  notizia il nipote Jordan Walker.

L’attore, sceneggiatore, regista, e scrittore americano, è deceduto nella sua casa di Stamford, nel Connecticut.

Brevi cenni sulla vita di Gene Wilder

Jerome Silberman, questo il suo vero nome, nasce a Milwaukee l’11 giugno del 1933 da una famiglia di ebrei russi immigrati.

Completa gli studi in America e si  trasferisce in Inghilterra dove frequenta  la Bristol Old Vic Theatre School.

Qui, prende lezioni di scherma, disciplina che in seguito gli ritornerà utile perché al ritorno in patria, per mantenersi darà proprio lezioni di scherma!

Intanto la sua vita ruota intorno a  piccoli teatri di periferia, spettacoli poco redditizi in termini economici e di popolarità che tuttavia gli servono per farsi le ossa e imparare il mestiere.

La svolta, l’incontro con Mel Brooks

La svolta decisiva per Gene Wilder, è l’incontro con l’attrice Anne Bancroft, all’epoca fidanzata con Mel Brooks, che sarebbe diventato in seguito  suo marito.

E’ lei che gli presenta Brooks, all’epoca al lavoro sulla sceneggiatura di Primavera per Hitler (sarà il nome dello spettacolo che si vuol portare in scena nel film Per favore non toccate le vecchiette).

Il regista intravede la potenzialità di quel giovane originale, dallo sguardo brillante e acuto, gli dice che il ruolo del coprotagonista Leo Bloom sarà suo. Quando, non si sa.

Nessuna notizia per  tre anni. Dopo lungo silenzio, Brooks lo contatta, provinandolo.

Wilder lo convince, ed eccolo in “Per favore non toccate le vecchiette”, nel  1968, segna l’esordio del regista e sceneggiatore Mel Brooks.  Una vetrina perfetta per le qualità del giovane  Wilder che si guadagna una nomination all’Oscar come migliore attore non protagonista – il film conquisterà la statuetta per la migliore sceneggiatura originale.

“Per favore non toccate le vecchiette” è l’ inizio di una lunga e geniale collaborazione fra Wilder e Brooks che daranno vita ad  alcuni titoli entrati nell’immaginario popolare.
Altro personaggio che lo rende popolarissimo e molto amato, soprattutto dai più piccoli è : Willy Wonka con la sua fabrica di cioccolato.

Il film fu diretto da Mel Stuart, tratto dal celebre romanzo di Roald Dahl .

In un primo momento il film fu considerato un flop, tuttavia con il passare degli anni (e delle riproposizioni televisive) il film conquistò un ruolo sempre più importante nelle preferenze del pubblico fino a essere considerato da alcuni un vero e proprio titolo cult.

L’arrivo del successo con Woody Allen

Il successo vero e proprio , l’attore lo raggiunge nel 1972 con un film di Woody Allen: Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso (ma non avete mai osato chiedere)

Il regista, Allen si sa è un genio nel trattare le varie psicosi umane e in questo film,  gioca a sdrammatizzare su quelle  sessuali dell’americano medio.

Wilder recita l’episodio ritenuto il più divertente, “Che cos’è la sodomia”?, in cui l’attore interpreta un uomo innamorato perdutamente di una pecora armena (che però non lo ricambia).

“Frankenstein Junior” -il capolavoro-

Uno  massimi capolavori della comicità degli anni ’70  è stato sicuramente  Frankenstein Junior, ideato e sceneggiato dallo stesso Wilder, con la regia sempre di Mel Brooks, la cui collaborazione fu preziosa nella carriera di questo attore.

Entrambi vennero nuovamente candidati agli Oscar per la sceneggiatura non originale.

Inoltre,  Gene Wilder ha ricevuto due nomination all’Oscar, per il ruolo in “The Producers”.

Altri film di Gene Wilder –regista-

  • Mezzogiorno e mezzo di fuoco
  • Il fratello più furbo di Sherlock Holmes
  • Il più grande amatore del mondo
  • I seduttori della domenica
  • La signora in rosso
  • Luna di miele stregata
  • Nessuno ci può fermare
  • Hanky Panky – Fuga per due
  • Wagons-lits con omicidi
  • Non guardarmi: non ti sento
  • Non dirmelo… non ci credo

Insomma una vera è propria leggenda. Vi lascio con un video, in cui sono raccolti le immagini più divertenti del suo film più celebre: Frankenstein Junior

 

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